GIUGNO: prima decade forse compromessa
Prima decade di giugno con i temporali al nord e al centro

L’estate va a fiammate. Si sa. Il primo episodio caldo di stagione lo stiamo vivendo in questi giorni, ma presto conosceremo nuovamente il profumo della pioggia e dei temporali.
Se maggio finirà con il fresco, aprendo la strada solo ad un debole cuneo anticiclonico per il Ponte del 2 giugno, da giovedì 3 un nuovo vortice freddo scenderà dalla Scandinavia alla Francia determinando tempo instabile al nord e sul centro Italia.
Vi saranno anche dei veri e propri momenti perturbati tra il 4 ed il 6 giugno, poi l’instabilità andrà gradualmente attenuandosi, ma solo con l’inizio della seconda decade del mese sarà possibile sperimentare nuovamente una nuova fiammata estiva, come quella attuale.
Il maltempo potrebbe risparmiare solo il sud, che risentirà più che altro del richiamo caldo del Libeccio, trovandoci nello spazio limite tra il ramo ascendente della saccatura e un piccolo cuneo anticiclonico di matrice africana.
Insomma: giugno vuole aiutarci a sopportare meglio il caldo cittadino senza propinarcelo tutto insieme senza soluzione di continuità. Invece di arrabbiarci per i suoi capricci dovremmo ringraziarlo: in fondo meno caldo, meno condizionatori accesi, minor spreco di energia.
RIASSUMENDO:
primo giugno ancora fresco ed instabile su Adriatico e sud, sole altrove.
festa del 2 giugno probabilmente soleggiata e un po’ calda
In seguito molta instabilità al nord e al centro con temporali anche forti, al sud più sole e un po’ caldo.
Autore : Alessio Grosso