ESTATE sempre in sella a fine mese, ma i TEMPORALI non demorderanno; le regioni coinvolte
Non si scorgono al momento decisi segnali di rottura stagionale attorno alla fine di agosto. In sostanza, l'estate non demorderà, ma non sarà un dominio di stabilità indiscusso ed inossidabile.
Come abbiamo già anticipato in altra sede, l’estate meteorologica terminerà il 31 agosto, per lasciare spazio alla nuova stagione, ovvero l’autunno meteorologico. Dal punto di vista atmosferico sembra che non ci siano situazioni bariche in grado di far inceppare la macchina estiva mediterranea, che continuerà beatamente ad elargire sole e caldo a profusione almeno fino al termine di agosto. Non sarà un dominio indiscusso, dato che sui rilievi e nelle aree interne saranno presenti i consueti temporali di calore, ma per il resto la possibilità di avere precipitazioni sarà molto bassa, se non del tutto nulla.
Sul fronte del caldo come saremo messi? Vi mostriamo la mappa termica a 1500 metri valida per giovedi 29 agosto, estrapolata dalla media degli scenari imbastita dal modello americano GFS:

In Italia avremo un caldo moderato, senza punte termiche eccessive; in altre parole, la calura si farà sentire, ma non in maniera brutale come prima di Ferragosto. Il caldo intenso sarà relegato al nord Africa ed alla Penisola Iberica.
Sul fronte dei temporali, ecco la mappa della probabilità di pioggia in Italia per la giornata suddetta, ovvero giovedi 29 agosto. Vi ricordiamo che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Come abbiamo già accennato, i temporali frequenteranno soprattutto le Alpi e l’Appennino centro-meridionale segnatamente nel pomeriggio, con basso rischio di sconfinamenti verso le pianure e le coste sottostanti. Su tutte le altre regioni fenomeni assenti o poco probabili.
Nei primi giorni di settembre sembra probabile un parziale sgonfiamento della struttura anticiclonica ad opera del flusso atlantico che scenderà di latitudine, coinvolgendo in parte il settentrione. Ecco la mappa della probabilità di pioggia in Italia valida per lunedì 2 settembre:

Notiamo come i temporali dai settori alpini potrebbero scendere verso le pianure del settentrione in maniera nettamente più agevole. Anche i temporali nelle aree interne dell’Italia centro-meridionale diverranno maggiormente aggressivi, con la possibilità di qualche sconfinamento verso le coste sottostanti; il tutto sarà accompagnato da un quadro termico in parziale ridimensionamento, ma ancora orientato su temperature abbastanza elevate.