00:00 24 Gennaio 2013

Un mese di febbraio “con i fiocchi”

Se fosse realistica questa linea di tendenza ipotizzata dal modello deterministico americano, il volto della stagione invernale 2012-2013 cambierebbe drasticamente riservandoci così il suo lato più crudo.

Un mese di febbraio “con i fiocchi”

Dopo la probabile fase anticiclonica che entro fine mese caratterizzerà il tempo del Mediterraneo, l’arrivo di febbraio dopo un avvio un pò sottotono sarà caratterizzato una certa ripresa degli scambi meridiani sull’Europa. Tutto questo potrebbe determinare l’innesco di una nuova fase invernale anche sul nostro Paese, del resto febbraio nonostante le giornate inizino ad allungarsi traghettandoci inesorabilmente verso la primavera, resta un mese prettamente invernale.

In effetti una potente discesa di aria fredda dalle regioni polari sino al Mediterraneo potrebbe verificarsi entro la prima decade di febbraio. A questo punto della storia le ipotesi possibili possono essere molteplici e non tutte contemplano necessariamente l’arrivo dell’inverno sull’Italia.

– Se la colata d’aria fredda puntasse l’Europa occidentale, sul nostro Paese interverrebbero venti meridionali di Libeccio o Scirocco con un’atmosfera più autunnale che primaverile.

– Se la colata finisse troppo ad est, il maggiore raffreddamento interverrebbe solo sui Balcani ed alcuni settori dell’Italia orientale. L’Italia (soprattutto le regioni occidentali) vedrebbero così un proseguimento degli standard primaverili.

Esistono poi delle curiose varianti di quelle che sono le ipotesi più probabili. Dopo una iniziale fase di raffreddamento ad opera di aria artica-marittima, questa previsione alternativa del modello americano prevederebbe l’arrivo sull’Italia di una massa d’aria molto fredda da est nord-est, frutto di una potente azione retroattiva innescata dalla formazione di una cintura anticiclonica che dall’oceano Atlantico andrebbe a collegarsi con una zona d’alta pressione nel nord della Russia e sulla penisola Scandinava.

Come nella più classica delle AO – NAO negative, il forte aumento della pressione in sede nord-europea innescherebbe sull’Europa tutto un altro tipo di circolazione dominata da venti freddi di origine continentale od artica.

Approfondimenti su: https://www.meteolive.it/news/Fantameteo-30gg/45/Entro-il-5-febbraio-nuove-situazioni-invernali-sull-Italia-/40230/ di Alessio Grosso.

Autore : William Demasi