00:00 28 Ottobre 2014

Se si avverasse? NEVE novembrina al centro-nord

Sono diverse le corse estreme presenti nel ventaglio previsionale del modello americano. Ve ne proponiamo una.

Se si avverasse? NEVE novembrina al centro-nord

Era da molto tempo che non si vedeva un blu così acceso in una cartina previsionale. Quel BLU che fà sobbalzare dalla sedia gli appassionati di neve e freddo, sempre in attesa di un evento che possa compensare (in parte) l’attesa spesso vana di un inverno gelido.

La cartina che vedete contempla la possibilità di una severa ondata di freddo su gran parte d’Europa e sul centro-nord del nostro Paese.

Geopotenziali bassissimi, segno anche di notevole instabilità della massa d’aria e conseguenti rovesci nevosi specie al nord-est e sulle regioni centrali, ovviamente fino in pianura…il tutto accompagnato da una forte ventilazione settentrionale.

Dando un’occhiata alle temperature a 1500 metri di quota (anche se con geopotenziali così bassi, tale altezza sarebbe assai minore) si nota l’isoterma -8° che si appoggia alle Alpi, con tutto il centro-nord avvolto da isoterme comprese tra -3° e -5°.

Il gelo invece detterebbe legge su tutto lo scacchiere nord-orientale del Continente, con valori sottozero anche a livello del suolo.

State già sognando questo scenario? Beh, aspettate! Quella che vi abbiamo descritto è solo un’ipotesi estrema partorita questa mattina dal modello americano. La sua affidabilità è molto bassa, attorno al 20-25%.

La realtà delle cose, quasi sicuramente, sarà molto diversa, anche se l’intervento di correnti più fredde di matrice nord atlantica sembra possibile sia in Europa che in Italia durante la prima decade del nuovo mese, ma con effetti ovviamente molto più blandi rispetto a quelli sopra descritti.

 

Autore : Paolo Bonino