Se si avverasse? NEVE a bassa quota in Appennino? Perchè no?
Pur in un contesto di generale mitezza, qualche run alternativo che strizza l'occhio al generale inverno lo si trova ancora.

Primavera? Ma stiamo scherzando?
Una depressione ricolma di aria fredda si fionderà dall’Europa nord-orientale verso il Bacino centrale del Mediterraneo, annidandosi nel solito punto, ovvero in prossimità del Golfo di Taranto.
Il centro-sud, segnatamente il versante adriatico sarebbe interessato nella giornata di martedì 15 aprile da una situazione di pesante maltempo, con mari in burrasca, vento forte, freddo e precipitazioni talora intense.
E la neve? Ci sarebbe anche quella, tranquilli…e a quote per nulla elevate vista la stagione. L’Aquila, Campobasso e Potenza potrebbero essere imbiancate a dovere, dopo una stagione invernale decisamente anonima.
C’è solo un problema: si tratta di un’ipotesi estrema del modello americano. Va comunque segnalato che in un mare di mitezza e sopramedia, il modello in questione riesca ancora a strizzare l’occhio a configurazioni simil-invernali, seppure in qualche run alternativo isolato.
Perchè, dunque, non segnalare questa remota possibilità? Remota quanto? Beh, la previsione in questione ha una probabilità di realizzo attorno al 15%, quindi molto bassa.
Dunque, le città dell’Appennino non si imbiancheranno? Non abbiamo detto nemmeno questo! Vedremo se nei prossimi giorni questo run isolato potrà fare tendenza…non si sa mai. Per il momento prendetelo come la pietra scartata dai costruttori, poi si vedrà.
Autore : Paolo Bonino
