00:00 27 Marzo 2014

Se si avverasse? Altro che primavera!

Spuntano ipotesi estreme interessanti per l'inizio del mese di aprile. Eccone una.

Se si avverasse? Altro che primavera!

Sparite le alte pressioni…o meglio sfrattate dal Mediterraneo e obbligate a salire alle latitudini della Scandinavia. Una situazione davvero perturbata e fredda, con correnti gelide da nord-est che si insinuano nel Mare Nostrum, attivando una depressione alquanto profonda piazzata sul centro-nord della nostra Penisola.

State già tremando dal freddo? Temete una gelata tardiva o magari una furiosa grandinata che funesti il vostro giardino? Beh, se è questo che vi preoccupa, potete stare abbastanza tranquilli, perchè quella appena descritta è un’ipotesi molto estrema che il modello americano ha partorito oggi pomeriggio per la giornata di domenica 6 aprile.

Il nostro compito è quello di scrutare il tempo anche nelle sue viscere più recondite e questa carta viene citata soprattutto per dovere di cronaca.

Non neghiamo la possibilità di un inizio di aprile all’insegna dell’instabilità atmosferica e delle temperature un po’ bassine, ma la cartina sopra riportata è davvero estrema e soprattutto non auspicabile in un periodo in cui la natura si sta risvegliando con i suoi germogli. La neve cadrebbe a quote molto basse al nord, se non in pianura e sarebbe seguita da vento forte e temperature molto basse. Al centro-sud invece sarebbe la perturbabilità degli elementi a fare la differenza, con temporali, mareggiate, grandinate e neve a quote non elevate in Appennino.

E’ vero che a volte la pietra scartata dai costruttori diventa testata d’angolo, ma a questa elaborazione affidiamo solo il 15/20% di riuscita. Continuate comunque a seguirci!

Autore : Paolo Bonino