00:00 24 Agosto 2016

PREVISIONI METEO: primi di settembre sotto l’ombra di una grande saccatura?

Entro i primissimi giorni di settembre, una figura piuttosto vistosa di BASSA pressione, compierebbe grandi passi verso l'Europa ed il Mediterraneo. Vediamone assieme le caratteristiche salienti.

PREVISIONI METEO: primi di settembre sotto l’ombra di una grande saccatura?

Per gli amanti della frescura e dell’instabilità di fine estate, farà certamente piacere la visione dell’ultimo aggiornamento del modello americano GFS che torna senza troppi fronzoli a proporre l’entrata franca di una saccatura sul bacino centrale del Mediterraneo entro i primissimi giorni di settembre. Attenendosi a questa previsione, il prolungamento della stagione estiva sin verso il termine di agosto, viaggerebbe di pari passo con il rinforzo graduale delle correnti occidentali sull’oceano Atlantico e sull’Europa settentrionale.

In realtà la nostra saccatura trarrebbe la propria linfa vitale da un nucleo d’aria già molto fredda, previsto un po’ da tutti i modelli, costituirsi tra il nord della Penisola Scandinava, le isole Svalbard e la regione polare.

Questa depressione può essere a tutti gli effetti considerata come l’embrione di un Vortice Polare che, senza alcun freno inibitorio, inizia già adesso il proprio fisiologico processo di ricostituzione e raffreddamento, decisamente in anticipo rispetto quanto successo nelle annate del recente passato. Uno schiaffo al Global Warming illusorio ma pur sempre piacevole da vedere ed osservare. 

Da questo punto in avanti, la depressione "satellite" presente alle medie latitudini dell’oceano Atlantico riceverebbe un cospicuo contributo d’aria FREDDA di diretta estrazione polare, una vera e propria boccata d’ossigeno che le consentirebbe di avanzare franca verso oriente, dapprima interessando l’Europa occidentale (mercoledì 31 agosto – giovedì primo settembre), per poi muovere rapidamente verso i settori centrali del continente e sul bacino centrale del Mediterraneo (venerdì 2 – sabato 3 settembre). 

Perche abbiamo deciso di pubblicare questo pezzo redazionale nella sezione "ipotesi estreme"

Perche al momento, volenti o nolenti, l’aggiornamento del modello americano resta L’UNICO a proporre una simile evoluzione con l’arrivo di settembre. Gli altri modelli, pur vedendo anch’essi la presenza delle due depressioni, (quella legata al ricostituirsi del Vortice Polare e quella alle medie latitudini dell’oceano Atlantico), non vedono portato a compimento l’aggancio dei due sistemi che consentirebbe alla nostra saccatura di prender vita sull’ovest d’Europa per poi portarsi al cospetto del Mediterraneo. Rimane pertanto un’ipotesi recessiva ed al momento, POCO probabile. 

Sul finire di agosto tutti i modelli vedono comunque un’attenuazione del campo anticiclonico sul continente europeo, accompagnato da una riduzione delle temperature ed un lieve ribasso del Fronte Polare in corrispondenza dell’oceano.

Piccoli passi in avanti verso l’autunno… 

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Autore : William Demasi