Le FOLLIE del modello canadese: SUPER blocco alle correnti oceaniche sull’Europa!
Una sinottica d'altri tempi quella pronosticata a lungo termine dal centro di calcolo canadese; estrema nelle dinamiche, imprevedibile nelle conseguenze, eppure trova già dinanzi a sè alcuni seguaci.

Non pare esaurirsi la grandiosa azione di disturbo a carico del nostro Vortice Polare in questa mensilità d’ottobre; ancora dobbiamo subire il massimo effetto del raffreddamento portato dalla dinamica attuale di stampo continentale che già a lungo termine viene pronosticata una seconda dinamica di blocco alla circolazione zonale che potrebbe portare con sé una recrudescenza del maltempo e dell’instabilità a carattere FREDDO sull’Europa centrale ed orientale appena superata la prima metà del mese.
Tale dinamica poggerebbe radici in uno spostamento del baricentro dell’alta pressione sull’oceano Atlantico settentrionale; la Penisola Scandinava diverrebbe obiettivo principe di una seconda colata d’aria molto fredda diretta poi al cuore d’Europa.
Tale dinamica viene quest’oggi mostrata con particolare enfasi dalla previsione deterministica del modello canadese GEM; una dinamica veramente considerevole, le cui conseguenze sul suolo europeo potrebbero risultare particolarmente eclatanti. L’elemento previsionale più sicuro è costituito da un sostanziale "passaggio di consegne" tra il freddo di tipo continentale che interesserà l’Europa in queste giornate, ed il freddo di origine artica oppure polare/marittima che entrerebbe in campo nella seconda metà del mese, consolidando un trend circolatorio precocemente invernale su vaste aree del vecchio continente.
Da notare come tale linea di tendenza venga quest’oggi in parte confermata sia dal modello americano che da quello europeo, aumentando l’affidabilità generale di questa previsione.
Seguite gli aggiornamenti della sera.
Autore : William Demasi
