00:00 28 Dicembre 2017

Vortice depressionario in azione sull’Italia: maltempo al centro, residuo al nord, in arrivo al sud

In scena il volto perturbato stagionale con vento, piogge e nevicate in quota. Tanta variabilità con qualche ricaduta piovosa anche nei prossimi giorni ma il vero inverno, quello che porta con sé anche il freddo, per ora non riuscirà più a decollare, almeno sino all'Epifania.

Vortice depressionario in azione sull’Italia: maltempo al centro, residuo al nord, in arrivo al sud

COMMENTO: più che inverno ora sembra un tardo autunno con la neve in collina e la pioggia in pianura, ma va bene così. In fondo era quello che si voleva, anche se per Natale il cinema, ma solo lui in fondo, ci ha insegnato che la neve dovrebbe arrivare in città, anche se in realtà succede davvero di rado. Non poteva peraltro farlo con questo scenario barico, né lo potrà fare nei prossimi giorni, almeno sino all’Epifania, perché saranno le correnti mediamente occidentali ad interessarci, in un contesto comunque disturbato dall’anticiclone e dunque variabile e piuttosto mite, anche se a tratti piovoso; quanto andrà avanti? Ancora non si sa, nel frattempo godiamoci l’autunno che era mancato.
 
SITUAZIONE: una depressione si è scavata sul territorio e ora punta il medio Adriatico, poi si allontanerà attenuata verso i Balcani. Per oggi determinerà maltempo residuo al nord, maltempo deciso nelle prime ore al centro, specie sulle regioni tirreniche, poi sul medio Adriatico e sul basso Tirreno entro fine giornata. Al nord residui fenomeni interesseranno Emilia e Lombardia, prima di cedere il passo ad un progressivo miglioramento.

EVOLUZIONE: venerdì sera arrivo di un altro fronte da ovest con conseguenti nevicate in Valle d’Aosta, vallate piemontesi confinanti con la Francia, zone alpine più a nord, piovaschi su Liguria. Sabato e domenica ingresso di aria più mite e tempo discreto con temperature in rialzo, soprattutto al centro e al sud.

CAPODANNO: nuova perturbazione in arrivo sull’Italia ma sempre disturbata dalla presenza dell’alta pressione con fenomeni che potrebbero saltare il nord-ovest, concentrandosi per qualche ora su nord-est, centro e poi meridione, portando un po’ di neve sulle Alpi centro-orientali oltre i 1000m, anche a quote superiori sulle Prealpi.

TENDENZA LUNGO TERMINE: sino all’Epifania continuerà questo tipo di tempo variabile ma con precipitazioni sporadiche e in un contesto relativamente mite sulle pianure. Per il fine settimana dell’Epifania secondo il modello europeo (che comunque non sembra convintissimo) possibile peggioramento più marcato, sempre di stampo tardo autunnale.

OGGI: al nord nuvolaglia irregolare con residue precipitazioni tra basso Lombardia, basso Veneto ed Emilia-Romagna, qui nevose in Appennino oltre i 600-700m, ma in miglioramento, ventoso. Al centro maltempo con rovesci e temporali, ed anche nevicate in Appennino oltre i 500-700m sulle regioni tirreniche, la Sardegna, poi fenomeni in localizzazione sul medio Adriatico, anche lì con neve in Appennino e tendenza a schiarite sul settore tirrenico. Al sud instabile con piogge e rovesci in Campania, con fenomeni in localizzazione sul basso Tirreno, dove potranno risultare forti nel pomeriggio-sera, più sparsi altrove in un contesto variabile e ventoso. Temperature in calo salvo al nord-ovest.

 

Autore : Alessio Grosso