Visitare le isole Svalbard: istruzioni per l’uso
L'arcipelago più settentrionale d'Europa: segreti e curiosità su uno dei luoghi più remoti al mondo.

E’ uno dei luoghi più remoti del nostro emisfero, a soli 1000 chilometri dal Polo Nord Geografico, visitare le Svalbard è un’esperienza unica. L’arcipelago è situato a ben 78° di latitudine nord. Il clima della zona si divide in due fasce distinte, costituite da un clima subartico tipico della costa occidentale che viene appena lambita dalla Corrente del Golfo e quindi presenta delle temperature più miti, il clima artico vero e proprio è tipico della zona nord-orientale ed è caratterizzato da temperature sotto lo zero tutto l’anno, completamente ghiacciato durante l’inverno.
Per chi volesse tentare l’avventura con un viaggio fai da te, le difficoltà non sono poche;
Longyearbyen è l’unico vero insediamento umano della zona, offre tutti i confort, alberghi e ristoranti di lusso, supermercati e negozi di attrezzatura specifica da montagna.
Appena si esce dal perimetro della città, si entra ufficialmente nella zona rossa; il rischio di incontrare gli orsi polari è piuttosto elevato ed è necessario essere muniti di un fucile da utilizzare soltanto in caso di estrema necessità. Il fucile può essere richiesto tramite autorizzazione speciale, nella città di
Longyearbyen. Per questa ragione le escursioni fai da te all’esterno del perimetro cittadino sono sconsigliate mentre è sempre meglio rivolgersi ad un tour guidato.
Nonostante le Svalbard siano definite come un "remoto" arcipelago di isole nello sconfinato deserto artico, raggiungerle non è affatto complicato, forse solo un po’ costoso. La maggioranza delle tratte aeree a disposizione sono offerte da Sas e Norwegian Airlines ed è necessario fare scalo ad Oslo. I costi possono essere molto variabili.
I documenti di viaggio devono includere la Carta d’Identità o il Passaporto, la Patente ed un’assicurazione sanitaria.
Autore : William Demasi
