00:00 11 Settembre 2013

Valzer di correnti: più fresco, specie al nord

Entra aria fredda in quota al nord.

Valzer di correnti: più fresco, specie al nord

Sta per penetrare meglio sul territorio l’aria fresca atlantica. Lo farà a partire dalle quote superiori e dalle prossime ore.

Come vedete dalla cartina a fianco, entro venerdì le temperature diminuiranno un po’ su tutta l’Italia, anche se tale diminuzione sarà più avvertibile al nord e sul medio Adriatico.

Come si nota poi dall’analisi a 5500m l’isoterma dei -18°C sfonderà sopra i cieli della Valpadana nel pomeriggio odierno. Le correnti in quota rimarranno orientate dai quadranti occidentali sino al primo pomeriggio, poi tenderanno gradualmente a virare da nord-ovest. 

Al suolo invece in Valpadana soffierà vento debole da est, con temporanei rinforzi. Tutto questo potrebbe favorire ancora la formazionedi diversi nuclei temporaleschi su est Lombardia, Triveneto ed Emilia-Romagna, ma in aria secca e con formazione di cumuli a base elevata anche più ad ovest, sia pure accompagnati solo da sporadici rovesci.

Al centro forti venti da ovest investiranno la Sardegna e la Corsica, spingendo anche qui aria fresca ed instabile verso la linea di costa tirrenica.

In un simile contesto potranno formarsi nuclei temporaleschi sottoforma di scie lineari, con i nuclei cioè allungati per diversi km in orizzontale ma poco estesi in verticale. In altre parole temporali che interessano ristrette porzioni di territorio magari anche per diverso tempo, mentre magari 5km più a sud o più a nord splende il sole.

Diversa la situazione prevista per giovedì mattina, con i venti a 1500m ruotati a foehn sulla Lombardia e il Canton Ticino, con la bora da NNE sull’Alto Adriatico e i venti ancora occidentali ma in graduale rotazione a Maestrale sul Tirreno.  

Le temperature caleranno ulteriormente al nord e al centro, il fresco gradualmente raggiungerà anche il meridione.

 

Autore : Alessio Grosso