00:00 12 Luglio 2010

Uno sguardo a lungo termine: prime crepe nell’alta pressione

Lo si evince essenzialmente dalla proiezioni probabilistiche, anche se il ventaglio degli scenari risulta ancora piuttosto aperto a qualsiasi evenienza. Maggiore risulta anche la probabilità di rovesci a partire dalla terza decade del mese.

Uno sguardo a lungo termine: prime crepe nell’alta pressione

Chi si crogiola sotto un ombrellone in riva al mare di cetro non si pone neanche il problema. Chi invece deve combattere quotidianamente con il caldo e l’afa che imprigiona molte delle nostre città invece si domanda quando potremo godere di una salutare rinfrescata.

Ebbene, delineata ormai la marginale e temporanea defaiance anticiclonica che interesserà in particolare la regione alpina, parte del nord e dell’Appennino tra lunedì e martedì, occorre proiettarsi decisamente in avanti per percepire qualche segnale di cambiamento. Per giungere a tale conclusione dobbiamo senz’altro analizzare lo strumento più adatto allo scopo: il grafico probabilistico.

Da un primo colpo d’occhio notiamo una nuova accelerata dell’anticiclone fino al 20 del mese, con nuovo apice intorno al prossimo fine settimana. A seguire i geopotenziali sull’Europa e sull’Italia tenderanno a calare permettendo l’ingresso di alcune infiltrazioni maggiormente instabili dall’Atlantico. 

Ne deriva un’erosione e probabilmente anche uno smantellamento della campana alto pressoria subtropicale nella terza decade del mese, il tutto a vantaggio di un ritrovato flusso occidentale dalle caratteristiche maggiormente dinamiche. Coa significa?

In altre paroe ciò vuol dire che dovremo attendere dopo il 20 di luglio per poter sperare in una gradevole rinfrescata. Il grafico indica probabile l’evento un po’ su tutto il Paese dove, oltre a qualche prezioso rovescio atto a interrompere una eventuale incipiente fase siccitosa, determinerà un provvidenziale ricambio d’aria.

Niente più afa sull’Italia dunque alla fine di luglio? Così pare in virtù di quanto abbiamo descritto, tuttavia sarà opportuno controllare di giorno in giorno l’evoluzione degli eventi affinchè l’estate non decida di intraprendere altre strade, cogliendoci di sorpresa, magari proprio nel momento più atteso dell’anno, quello della partenza per le ferie estive.

Autore : Luca Angelini