00:00 4 Settembre 2020

Una veloce perturbazione ad inizio settimana, poi…

Lew carte del tempo cambiano ancora, la goccia fresca dopo aver toccato le regioni del nord, potrebbe allontanarsi rapidamente dall'Italia, lasciandoci sotto alta pressione almeno fino a mercoledì prossimo. Incerto anche il periodo successivo ma prende corpo l'ipotesi di una nuova saccatura sull'Europa occidentale.

Gli aggiornamenti previsionali cambiano di nuovo le carte in tavola per quanto riguarda il passaggio perturbato atteso tra domenica e lunedì, infatti saranno le regioni settentrionali ed in particolar modo l’angolo nord-occidentale, a sperimentare le conseguenze più evidenti, con alcuni forti temporali che si verificheranno tra la serata di domenica e la mattinata di lunedì. Poi la goccia d’aria fresca sprofonderà rapidamente verso i settori di basso Mediterraneo con un movimento che secondo gli ultimi aggiornamenti potrebbe essere addirittura da nord-est verso sud-ovest, lungo il fianco orientale dell’alta pressione in rinforzo nella vicina Francia. In questo modo, dopo aver toccato le regioni settentrionali, questa circolazione depressionaria non avrebbe nemmeno modo di raggiungere il centro ed il sud, limitandosi a sfiorare la Sardegna con qualche temporale tra martedì e mercoledì. Ecco l’analisi in quota del modello europeo riferita al pomeriggio di mercoledì 9 settembre, con la goccia d’aria fresca ormai isolata sulle Baleari, circondata dall’alta pressione:

 

Questa stessa goccia d’aria fresca in quota arenata sull’ovest Europa, potrebbe funzionare da calamita per un successivo affondo depressionario che prenderebbe forma sull’Europa occidentale con l’inizio della seconda decade settembrina (venerdì 11). I nuovi aggiornamenti ipotizzano lo sviluppo di questa nuova circolazione depressionaria, accompagnata da condizioni di tempo progressivamente più instabile proprio a partire dal nord e dai versanti medio ed alto tirrenici. Prende corpo la seconda (forse definitiva) battuta d’arresto all’estate 2020. Ecco l’analisi in quota del modello europeo riferita a venerdì 11

Autore : William Demasi