00:00 19 Maggio 2016

Una nuova IMPORTANTE circolazione depressionaria tra domenica 22 e lunedì 23, poi…

A seguito del passaggio instabile/perturbato di queste giornate, si preannuncia un'altra importante perturbazione tra le giornate di domenica 22 e lunedì 23 maggio. Vediamo nel dettaglio quanto potrebbe succedere, con un cenno anche all'evoluzione successiva.

Una nuova IMPORTANTE circolazione depressionaria tra domenica 22 e lunedì 23, poi…

Questa seconda metà di maggio sembra ancora voler proporre alcuni vistosi passaggi depressionari che distribuiscono episodi sparsi di instabilità soprattutto sulle regioni settentrionali del nostro Paese. Tuttavia la circolazione atmosferica prevista nell’ultima decade di maggio, diviene ormai sempre più vicina agli standard caratteristici dell’estate mediterranea; la corrente a getto tende infatti a spingersi verso i settori settentrionali del Mediterraneo, abbandonando così la propria sede originaria che nelle settimane scorse era ancora confinata alla fascia desertica sahariana, dalla quale prendevano poi origine minimi ciclonici volgarmente definiti "basso mediterranei. Questi ultimi riempivano i nostri cieli di addensamenti nuvolosi posti a quota medio alta e ricolmi di pulviscolo sabbioso.

Ebbene tale fase sembra essersi ormai definitivamente conclusa, il prossimo passaggio instabile, non più "inquinato" dalle masse d’aria africana, prediligerà soprattutto i nostri settori settentrionali, laddove si prevedono ancora delle manifestazioni temporalesche.

Trattasi a tutti gli effetti di una circolazione depressionaria piuttosto rapida ma ben organizzata che attraverserà tra domenica 22 e lunedì 23 maggio, i settori centrali d’Europa. Il ramo più attivo della corrente a getto investirà in pieno il nostro Paese, mentre i settori basso mediterranei ed il continente nord africano, resteranno invece protetti dall’alta pressione, un comportamento questo, tipico delle dinamiche instabili estive che prediligono il cuore d’Europa, "scartando" i paesi affacciati al bacino del Mediterraneo ad esclusione dei settori più settentrionali che, in questa sede, saranno esposti alle manifestazioni temporalesche più importanti.

L’evoluzione successiva potrebbe invece essere affidata all’alta pressione, ancora una volta con "ascendenze" subtropicali africane, porterebbe un miglioramento abbastanza veloce delle condizioni atmosferiche proprio nell’ultima settimana di maggio, accompagnato da una risalita sensibile della colonnina di mercurio.

Conferme o smentite nei prossimi aggiornamenti.

 

Autore : William Demasi