00:00 24 Ottobre 2016

Ultimissime della sera: le chances del MALTEMPO nella prima decade di novembre

Valutiamo con attenzione quante saranno le probabilità d'avere un episodio di MALTEMPO in chiave INVERNALE o tardo autunnale nella prima decade di novembre.

Ultimissime della sera: le chances del MALTEMPO nella prima decade di novembre

Situazione attuale: lo stivale italiano risulta in queste ore interessato da un’avvezione d’aria molto calda di origine subtropicale che si manifesta attraverso il rinforzo del vento di Scirocco. Quest’ultimo porta temperature particolarmente elevate al centro ed al sud, con valori che quest’oggi si sono portati OLTRE la soglia dei +30°C sulla Sardegna. Al nord tale ventilazione sovrascorre sopra uno strato d’aria un po’ più fredda, rinnovando contrasti e precipitazioni. Ampie schiarite sul resto d’Italia. 

Mercoledì 26 ottobre: una veloce perturbazione attraversa la Penisola.

CONFERMATA anche dagli ultimi aggiornamenti a nostra disposizione, il passaggio di consegne "Africa/Azzorre" affidato ad un veloce impulso d’instabilità che mercoledì 26 ottobre riguarderà le regioni nord-orientali per poi scivolare rapidamente al centro ed al sud, privilegiando i versanti adriatici dello stivale.

FINE MESE: l’anticiclone delle Azzorre conquista l’Europa.

Aria molto tiepida di origine oceanica andrà a consolidare una figura vistosa di ALTA pressione sull’Europa nella parte conclusiva di ottobre; il nostro Paese ne verrà pienamente coinvolto, sperimentando alcune giornate di tempo stabile soprattutto sulle regioni settentrionali ed i versanti tirrenici.

L’anticiclone tenderà poi a declinare progressivamente già da domenica 30 ottobre, favorendo la comparsa delle prime nebbie sulla Valpadana e l’arrivo di addensamenti nuvolosi di tipo basso lungo le coste. Valori termici miti.

L’instabilità ed il maltempo nella prima decade di novembre; quante probabilità?

Relativamente alla prima decade di novembre, l’incertezza nell’evoluzione generale  delle figure bariche in ambito europeo resta ancora elevata; tuttavia già adesso possiamo spendere qualche parola per descrivere la nuova situazione che verrà a crearsi. Nuove intrusioni di calore potrebbero fare la loro comparsa sui settori settentrionali dell’oceano Atlantico, portando scompiglio sul tempo d’Europa. 

Tale situazione potrebbe infatti tradursi in una fervente attività depressionaria sbilanciata in modo deciso sul comparto euroasiatico e pertanto avendo piena capacità di traghettarci verso un periodo molto dinamico ed instabile.

La circolazione prevalente dei venti in ambito locale potrebbe con maggior facilità presentare fasi settentrionali in grado di concentrare eventuali episodi di maltempo/instabilità sul Mezzogiorno e sui versanti adriatici, sebbene non possano essere escluse a priori complicazioni depressionarie in grado di interessare anche il comparto tirrenico.

Tutto dipenderà dal percorso effettivamente seguito dall’aria fredda che al momento ancora non possiamo ancora stabilire con sufficiente precisione.

Seguite gli aggiornamenti.

Autore : William Demasi