00:00 29 Ottobre 2014

Ultimissime della sera: importanti cambiamenti in vista dal primo lunedì di novembre

Anche le ultime previsioni emesse dal centro di calcolo europeo pongono risalto sull'arrivo di una fase instabile ed a tratti perturbata a partire dalle regioni settentrionali italiane, lunedì 3 novembre. Vediamo nel dettaglio.

Ultimissime della sera: importanti cambiamenti in vista dal primo lunedì di novembre

Situazione attuale: ancora una giornata di grande soleggiamento sulle regioni settentrionali, laddove il cielo si è presentato libero da nubi ovunque. Tempo instabile sulle regioni centrali e meridionali dello stivale, con rovesci e temporali sparsi, concentrati soprattutto nelle regioni di mezzogiorno. La ventilazione è ancora tesa orientale al centro-sud, mentre tende ad attenuarsi al settentrione grazie alla vicinanza della roccaforte anticiclonica sull’Europa occidentale.

L’anticiclone lentamente invade la nostra penisola.

Sotto il punto di vista meteorologico, le prossime giornate saranno complessivamente positive. L’alta pressione andrà infatti distendendosi gradualmente dai settori occidentali del continente in direzione dell’Italia, dell’Europa centrale ed ovviamente del bacino centrale del Mediterraneo. L’azione di questa figura stabilizzatrice confinerà sempre più ad est l’influenza della circolazione d’aria fresca ed instabile che attualmente ancora interessa le regioni centro-meridionali italiane.

In questo frangente le condizioni atmosferiche in assoluto migliori, sono attese lungo i versanti tirrenici (specie del centro-nord) e le regioni dell’Italia settentrionale, mentre annuvolamenti persisteranno sino al prossimo fine settimana al meridione e sullo Jonio.

In seguito una minacciosa figura di bassa pressione insedierà il territorio italiano, avanzando inesorabile verso le nostre regioni.

L’entrata in campo di questa figura ciclonica troverà risposta nel ritiro dell’alta pressione dall’Europa in direzione dei settori atlantici settentrionali. La porzione occupata dall’alta pressione risiederà comunque in aperto oceano, distante dalle coste europee e questo agevolerà la discesa in gran carriera di una figura di bassa pressione ricolma d’aria fredda nord-atlantica.

Questa sera anche il centro di calcolo europeo pare confermare la linea di tendenza già enunciata nell’articolo relativo all’aggiornamento del modello americano. Previsioni concordi dunque, il bacino del Mediterraneo diverrebbe sede di una vasta figura ciclonica, direttamente alimentata dall’aria fredda in discesa dall’oceano Atlantico verso l’Inghilterra, la Francia e la penisola Iberica. La ventilazione sull’Italia andrebbe così disponendosi dai quadranti meridionali, determinando precipitazioni copiose tra lunedì 3 e mercoledì 5 novembre sulle regioni settentrionali e su parte di quelle centrali.

Tra giovedì 6 e sabato 8 novembre una fase perturbata sarebbe attesa anche sulle regioni di mezzogiorno.

Previsione in aggiornamento con nuove mappe e commenti.

Autore : William Demasi