00:00 10 Gennaio 2010

Tra mercoledi 13 e giovedì 14 nuova giocata dell’INVERNO

Dopo una breve tregua centrata tra lunedì e martedì, un nuovo centro depressionario alimentato da un vasto anticiclone anomalo centrato in sede scandinava, apporterà un nuovo peggioramento ad iniziare dalle Isole Maggiori, per finire poi al nord. Vediamo il dettaglio della possibile evoluzione.

Inverno a tutto gas sull’Europa. L’Italia, rimasta finora diseredata, ai margini, oppure coinvolta solo parzialmente dai disegni invernali, sta rientrando piano piano nella sfera degli eletti del Generale.

La situazione prevista fino a metà settimana conferma questa linea di tendenza. Prima però, dopo le prime toccate di bianco anche in Sardegna e sul versante tirrenico dell’Appennino, oltre che naturalmente sull’arco alpino, dopo le piogge quasi incessanti nella valli e sulle pianure, con i fiumi pericolosamente gonfi, urge una tregua. E fortunatamente ci sarà.

Tregua dunque tra lunedì e martedì, ma durerà poco e per di più non sarà per niente convinta, soprattutto al sud e sulle Isole Maggiori, settori ove il sole farà davvero fatica a farsi vedere.

Seguirà un vero e proprio botta e risposta est-ovest, con l’anticiclone scandinavo che invierà dapprima anche verso l’Italia aria fredda e l’Atlantico che risponderà con una saccatura protesa dalla regione canadese e proiettata verso il nostro meridione.

Morale: mercoledì 13 una perturbazione interesserà Sardegna e Sicilia, per poi propagarsi in giornata anche alle regioni meridionali peninsulari, ove apporterà rovesci piuttosto diffusi e un rialzo delle quote neve a partire dalle Isole, a causa della sopraggiunta aria più tiepida altantica. Sulle regioni peninsulari però, e in particolare quelle del medio e basso versante adriatico, non si esclude la possibilità di interferenze con aria più fredda pescata oltre l’Adriatico, con possibilità di qualche nevicata a quote più basse.

Giovedì un secondo minimo depressionario in arrivo dalla Francia interesserà invece il settentrione, apportando un ulteriore peggioramento, con possibilità di nevicate sparse inizialmente anche a quote molto basse se non pianeggianti, in modo particolare al nord-ovest. Coinvolte probabilmente anche Toscana e Marche, con qualche fiocco a quote modeste.

Per il resto il tempo non guarirà e l’inverno, tra alti e bassi, proseguirà il suo duro lavoro a spasso per la Penisola, facendo intendere di avere tutta l’intenzione di portare a termine il compito assegnatoli.
Autore : Luca Angelini