Temporali e grandinate su alcune regioni, ecco quali


L’instabilità tanto prevista nei giorni scorsi si è manifestata nel corso delle ultime ore sulle regioni del nord, specie su Alpi e Prealpi dove i disagi sono stati numerosi specie durante la notte.
L’anticiclone sub-tropicale è stato attaccato con successo da correnti instabili atlantiche, le quali ne hanno subito approfittato per scatenare vasti temporali MCS (Mesoscale Convective System). Almeno due di questi vasti e potenti temporali hanno attraversato il nord tra la notte e le ore mattutine. Si segnalano nubifragi, grandinate con chicchi di grosse dimensioni e forti raffiche di vento. Ovviamente non tutto il nord ha visto il maltempo, bensì solo le aree alpine, prealpine e pedemontane.
Ma l’instabilità non termina certo qui! Un ulteriore inasprimento dei moti turbolenti avverrà tra stasera e giovedì, grazie ad una ondulazione fresca ancor più marcata sul nord Italia. Difatti i fenomeni riusciranno ad estendersi con più facilità anche alla Val Padana, specie nei settori a nord del Po.
Ci aspettiamo temporali sparsi e acquazzoni tra il tardo pomeriggio e la sera di oggi, poi nuovamente nella notte e nella seconda parte di giornata di giovedì. I fenomeni più intensi, comunque, riguarderanno nuovamente i settori montuosi tra Lombardia, Trentino alto Adige, Veneto e Friuli.
È proprio su questi settori che ci aspettiamo gli accumuli di pioggia più abbondanti fino a giovedì. Eloquente il modello americano GFS:

Anche l’europeo ECMWF propone molta instabilità nelle prossime 36 ore, con sconfinamenti dei temporali anche sulle pianure del basso Piemonte e dell’Emilia:

Autore : Raffaele Laricchia
