Temperature in sensibile aumento in quota nel fine settimana: ATTENZIONE ALLE VALANGHE SULLE ALPI OCCIDENTALI
L'alta pressione spingerà aria molto calda in quota sul settore centro-occidentale delle Alpi. Qui sarà maggiore il rischio di valanghe. Andrà meglio sulle Dolomiti ed in genere sul settore orientale alpino.

Che ci piaccia o meno, l’alta pressione che ci interesserà nel prossimo fine settimana avrà matrice quasi estiva.
Estiva non tanto per le temperature al suolo, che risulteranno mascherate da nebbie ed inversioni, ma soprattutto per i valori termici attesi in quota ed i geopotenziali.
Focalizziamo l’attenzione sul settore centro-occidentale delle Alpi ed in particolare sulle Alpi Marittime. Qui l’innevamento è quasi eccezionale, dopo quattro giorni di nevicate ininterrotte.
Nemmeno il tempo di consentire al manto di assestarsi che il termometro inizierà la sua inesorabile salita. Domenica, sulle Alpi occidentali, versanti italiani, si prevedono punte di 10° a circa 1500 metri di quota.
L’effetto di compressione indotto dai venti di caduta potrebbe “peggiorare” ulteriormente le cose, proponendo valori termici davvero alti per il periodo.
Il rischio di valanghe sarà dunque marcato, soprattutto sulle Alpi Marittime, Cozie ed anche sulla Val d’Aosta. Il periodo peggiore andrà da domenica a martedì della settimana prossima, quando il cuore caldo dell’alta pressione sarà vicinissimo a noi.
La situazione migliorerà, da questo punto di vista, andando verso levante. In Alto Adige, sempre domenica, si prevedono 0° a 1500 metri; -2° addirittura sul versante austriaco, dove interverranno ulteriori nevicate. Qui il rischio di valanghe sarà decisamente più contenuto.
Raccomandiamo, quindi, massima prudenza. Le uscite fuori pista saranno assolutamente da evitare, anche se il sole vi invoglierà a fare una bella gita sulla neve.
Autore : Paolo Bonino
