00:00 11 Aprile 2013

Stop alle piogge: una buona notizia per i nostri terreni

Le piogge quasi incessanti delle settimane scorse hanno dato luogo a frane e smottamenti in diverse regioni italiane. L'arrivo dell'alta pressione e condizioni meteorologiche più stabili dovrebbero consentire un miglioramento della situazione.

Stop alle piogge: una buona notizia per i nostri terreni

Il concetto che l’Italia sia il "Paese delle frane" è ormai di dominio pubblico. Del resto, gran parte del territorio nazionale è in pendenza…e per la legge di gravità, tutto ciò che pende può finire inevitabilmente a valle.

La situazione, tuttavia, è notevolmente peggiorata nel corso degli ultimi mesi; troppa pioggia è caduta sul Bel Paese, basti pensare che su alcune aree del centro-nord i quantitativi pluviometrici hanno raggiunto ( se non superato) la metà della cumulata attesa per l’intero anno.

Inevitabili sono state le ripercussioni sulla stabilità, già precaria, del nostro territorio.

In Emilia Romagna è emergenza frane nel Bolognese. Il movimento franoso è partito sabato scorso, coinvolgendo inizialmente l’area boschiva di Firenzuola, per poi estendersi anche presso i comuni di Monghidoro e San Benedetto Val di Sambro, dove è stato lanciato lo stato di calamità.

Nonostante le opere di contenimento, la frana continua ad avanzare ad un ritmo di 10cm all’ora.

Se ci spostiamo in Liguria, la situazione non cambia di molto. Desta difatti molta preoccupazione la frana staccatasi la settimana scorsa in un quartiere collinare di Genova ( Il Lagaccio) a sèguito delle forti piogge dei mesi scorsi. Il movimento franoso ha letteralmente sbricciolato un muro di contenimento posto sotto un fabbricato, inghiottendo anche numerose auto. Per fortuna non ci sono stati feriti.

La foto è di Roberto Regosa.

L’otto aprile scorso, è stata la volta dell’Umbria. Una frana fa deragliare un treno in corsa. I feriti sono 25, per fortuna nessuno è in gravi condizioni. La frana si è abbattuta sui binari all’uscita della galleria di Montecastelli, tra Trestina e Umbertide, sulla Ferrovia centrale umbra.

Questi sono solo alcuni esempi dell’emergenza frane che sta interessando buona parte del nostro Paese.

Fortunatamente, le previsioni per i prossimi giorni sono confortanti. L’alta pressione dovrebbe interrompere il flusso delle correnti perturbate atlantiche che tanti "guai" ha provocato sulla nostra Penisola. I terreni avranno modo di smaltire l’acqua in eccesso e i movimenti franosi, seppure sempre probabili, dovrebbero ridursi.

 

Autore : Paolo Bonino