14:11 12 Dicembre 2023

Solstizio d’inverno col maltempo? La risposta del modello europeo

 

L’inverno astronomico potrebbe esordire decisamente in grande stile, con l’avvento di una vasta irruzione fredda di origine artico-marittima. Gli scenari diventano sempre più interessanti col passare dei giorni e tutti i centri di calcolo continuano a "fiutare" la discesa di flussi freddi dal nord Europa in direzione del Mediterraneo e dell’Europa orientale.

Il responsabile di questi grossi movimenti sarà proprio l’anticiclone che dopo metà mese prenderà il controllo delle operazioni sull’Europa centro-occidentale. Essa tenderà ad espandersi e consolidarsi sempre più di giorno in giorno, riuscendo anche a destabilizzare il vortice polare, muovendo masse fredde verso le basse latitudini.

Questa discesa fredda viene ipotizzata al momento attorno al Solstizio d’Inverno, ovvero il 21 dicembre. Non è ancora chiara la traiettoria di questa saccatura fredda, ma quantomeno è inquadrata da tutti i principali centri di calcolo. 

Il modello europeo ECMWF è il più interessante al momento, considerando che mostra una discesa fredda in direzione del Mediterraneo con la conseguente formazione di un vortice ricco di maltempo. 

Centro e sud Italia sarebbero i settori più colpiti da piogge, freddo e neve in montagna nel caso in cui si realizzasse questo scenario.

Il modello americano GFS sposta un po’ più a est l’asse della saccatura, pertanto sarebbe l’Europa orientale a ricevere i principali effetti di questa ondata di freddo e maltempo. L’Italia, in questo scenario, è solo lambita sul versante adriatico e nulla più.

La situazione non è ancora del tutto chiara, pertanto occorrerà attendere ulteriori sviluppi per decifrare il tempo del Solstizio.

Autore : Raffaele Laricchia