00:00 21 Giugno 2008

Solstizio d’estate: l’alta pressione sale in cattedra, splendido weekend di sole su tutta l’Italia

Uniche eccezioni le ritroveremo sulle Alpi dove nelle ore mattinali potranno distendersi qua è là banchi di nubi basse nelle valli e nel pomeriggio manifestazioni cumuliformi associate a qualche breve e sporadico rovescio

L’estate, strapazzata a lungo dall’invadenza perturbata atlantica, alla fine ha mantenuto la parola. Non appena scoccata l’ora del solstizio astronomico ecco infatti che ha inviato verso le nostre regioni la sua fedele ancella, l’alta pressione. La grande bolla calda ora inizia a ruggire seriamente su tutto il bacino del Mediterraneo consigliando alle perturbazioni atlantiche di cambiare aria.

Anche il nostro fine settimana ne beneficerà e il sole potrà così baciare la Penisola in lungo e in largo senza ostacoli. Naturalmente, entrando nel particolare dei microclimi locali, non possiamo fare a meno di menzionare le dovute eccezioni.

Prima cosa: il ristagno di umidità nei bassi strati, dovuto alla presenza di suoli ancora piuttosto intrisi, potrà determinare la formazione di qualche strato nebbioso o di nubi basse in alcune valli prealpine e appenniniche nelle prime ore del mattino. Fenomeno analogo a ridosso di alcuni tratti costieri come quelli della Calabria tirrenica, anche se in questo caso sarà la temperatura del mare a generare il fenomeno.

Seconda cosa: il forte riscaldamento solare riuscirà qua e là a vincere la cappa anticiclonica così da determinare lo sviluppo pomeridiano di nubi cumuliformi in qualche caso anche imponenti. Dove? Essenzialmente a ridosso dei rilievi prealpini, sui versanti meridionali di quelli alpini e in qualche caso anche in prossimità delle vette più elevate dell’Appennino setentrionale.

Su tutti questi settori nelle ore pomeridiane e pre-serali non saranno da escludere isolati episodi a sfondo temporalesco, seppur brevi e a carattere locale. Maggiormente votate a questo tipo di tempo le Alpi ossolane, quelle prospicienti le pianure del biellese, dell’alto novarese e vercellese ma anche i settori orientali delle Orobie, le Dolomiti, le Alpi Carniche e Giulie.

Sole pieno altrove, con temperature che potranno sforare il tetto dei 32-33°C nei grandi centri urbani come Firenze, Roma e Catania. Più mite lungo le fasce costiere grazie all’azione mitigatrice delle inebrianti brezze di mare. Saranno proprio le nostre spiagge a offrire in tutto e per tutto il clima migliore. E allora non ci rimane che augurarvi un buon fine settimana.
Autore : Luca Angelini