00:00 4 Giugno 2008

Sole mordi e fuggi? Tutta colpa della NAO

L'indice della pressione nord-atlantica sempre piuttosto basso non aiuta l'estate a dare il meglio di sè. Gli anticicloni rimangono confinati lontano dal bacino del Mediterraneo

La stagione avanza ma non morde, anzi quel grigiore che avvolge ora il oggi talune regioni e domani tal’altre induce addirittura la sensazione di essere in tutt’altro periodo dell’anno, magari l’autunno.

Le alte pressioni, eccetto un paio di fiammate temporanee dell’anticiclone nord-africano dovute più che altro a risposte agli affondi depressionari sul bacino occidentale del Mare Nostrum, hanno latitato alla grande.

La pressione atmosferica sullo scacchiere euro-atlantico ha subito in tal modo una certa anomalia rispetto al periodo dell’anno in corso. L’indice spia che ci conferma quanto esposto è la NAO. L’oscillazione della pressione atmosferica tra le alte e le basse latitudini atlantiche ha subito in questo periodo una controtendenza rispetto alla linea generale di questi ultimi anni.

La risaputa anomalia positiva che vedeva l’indice sempre più costantemente in terreno positivo è decisamente rientrata. In sostanza, se con indice positivo le depressioni e le relative perturbazioni scorrono ad alte latitudini lasciando il Mediterraneo in balia degli anticicloni, con valori negativi le saccature penetrano tranquillamente sul Mare Nostrum e vi si insediano con i loro minimi di pressione.

In questo modo le perturbazioni associate possono scorazzare tranquillamente sulla nostra Penisola apportando quel tipo di tempo spesso piovoso che stiamo sperimentando in questo curioso avvio della stagione estiva.

Anche nei prossimi giorni la NAO tenderà spesso a sforare in terreno negativo riproponendo da varie angolazioni la penetrazione degli ammassi nuvolosi atlantici. L’estate dunque, almeno fino al prossimo weekend, non avrà la possibilità di esprimersi al meglio e il sole potrà sempre essere disturbato dalla classica nuvola fantozziana o dall’acquazzone di turno, soprattutto in montagna. Per contro le temperature continueranno a rimanere su valori complessivamente gradevoli.
Autore : Luca Angelini