Sbalzi pressori: c’è sempre un’ora giusta per stare male
Nell'arco delle 24 ore anche una debole e normale oscillazione pressoria provoca disagi al nostro organismo e ci espone all'assalto di patologie anche pericolose.
Il ciclo del Sole e della Luna influenzano la nostra vita molto più di quanto si creda. La pressione atmosferica in condizioni di tempo anticiclonico conosce giornalmente due massimi e due minimi: noterete infatti un rialzo nel vostro barometro di casa intorno alle 10 e alle 22 e un ribasso alle 4 del mattino e nel pomeriggio alle 16.
Queste variazioni si ripercuotono anche sul nostro fisico.
Nelle ore notturne, specie tra le 22 e le 2, i soggetti che soffrono d’ulcera possono accusare una crisi, a causa di una maggiore secrezione acida dello stomaco.
Dalle 23 alle prime ore del mattino si è maggiormente a rischio di un’emorragia cerebrale.
Dalle 6 alle 8 del mattino il rischio di un ictus aumenta giacchè sale la pressione sanguigna. Per lo stesso motivo questa è anche l’ora critica per gli infarti.
La pressione sanguigna sale tra le 17 e le 19 e quindi in queste ore non è opportuno stressarsi o arrabbiarsi troppo, nè fare sforzi eccessivi se si è debilitati.
Chi soffre di mal di testa, dolori reumatici e allergie se ne accorgerà più spesso al risveglio: tra le 7 e le 8 infatti queste patologie offrono le migliori “performances”.
Come vedete c’è sempre un’ora giusta per stare male; soffre molto anche chi affronta viaggi aerei attraversando diversi fusi orari; verrà infatti disturbato il meccanismo di sonno-veglia e potranno subentrare inappetenza, mal di testa, stordimento, capogiri, stanchezza, magari non immediatamente ma nell’arco di 12-24 ore.
Autore : Redazione