Rinforzo dell’alta pressione ma con un approdo instabile?
Ci aspettano alcune giornate dal sapore primaverile, con temperature che si porteranno fino alla soglia dei +20°C su diverse regioni. Nei primi giorni di marzo potrebbe affacciarsi un cambiamento.
A cavallo tra martedì 23 e giovedì 25 febbraio il nuovo anticiclone raggiungerà una fase di massima forza sull’Europa centrale ed orientale, esso sarà accompagnato da un profilo delle temperature votato ad un netto rialzo. In particolare dagli ultimi aggiornamenti sembra proprio che l’alta pressione possa collocare i propri massimi non più sul’area balcanica come era stato preventivato inizialmente, bensì sulle regioni settentrionali italiane, dove nei prossimi giorni le condizioni di stabilità saranno pressochè assolute. L’elevato soleggiamento e la presenza di cieli pressochè sereni e sgomberi da nubi, favorirà un rialzo delle temperature soprattutto nei valori massimi. Tra mercoeldì e giovedì che saranno le giornate più tiepide, la colonnina di mercurio potrà più facilmente sfiorare la soglia dei +20°C sulle seguenti regioni: Piemonte, Lombardia, Emilia-romagna, Toscana, Umbria, Lazio. Ecco le temperature MASSIME preventivate dal modello americano GFS per mercoledì 24:

Volgendo lo sguardo al tempo previsto a partire dal prossimo fine settimana (sabato 27, domenica 28) si evince dai modelli un graduale spostamento verso ovest del cuore più caldo dell’anticiclone. Ne consegue lo sviluppo di una circolazione d’aria più fresca che inizierà a guadagnare spazio verso l’Europa orientale ed i Balcani, per poi spingersi verso lo stivale italiano tra domenica e lunedì prossimo, quando saliranno le possibilità di avere un rientro d’aria più fredda da nord-est, con qualche nube in più per i versanti adriatici e meridionali. Analisi in quota del modello americano riferita a domenica 28 febbraio:

Ecco le probabilità calcolate dal modello americano di avere isoterme negative al piano isobarico di 850hpa (circa 1500 metri) per lunedì primo marzo:

CONCLUSIONI. Nel complesso il periodo stagionale che ci apprestiamo a vivere sarà scandito dalla presenza di un forte anticiclone che sarà garanzia di temperature elevate, superiori alle medie stagionali e prevalenza di condizioni soleggiate. Soltanto sul finire di febbraio i modelli abbozzano nuovamente lo sviluppo di una circolazione più ondulata che potrebbe presagire ad una evoluzione di tipo instabile nella prima settimana di marzo.
Nel frattempo però prendiamoci la primavera anticipata.
Autore : William Demasi