Rinforzo anticiclonico con primavera anticipata
Rinforzo dell'alta pressione con temperature in rialzo. La prossima settimana preannuncia un anticipo di primavera.

L’inverno abbandona definitivamente il palcoscenico atmosferico europeo, il freddo più intenso torna a ritirarsi lassù in cima, restandosene lontano dalle vicende di casa nostra. L’Europa centrale ed occidentale torna ad essere interessata da una circolazione di venti molto miti occidentali, accompagnati da un graduale rinforzo dell’alta pressione. L’alta pressione fa sentire la sua influenza già in questi giorni ma subirà una ulteriore intensificazione oprattutto a partire dalla prossima domenica. Ci aspettiamo una notevole iniezione di aria calda subtropicale che raggiungerà il Mediterraneo centrale grazie allo sprofondamento di una circolazione ciclonica a cavallo tra la penisola iberica ed il Marocco. Questa depressione non riuscirà ad avanzare in modo netto verso il Mediterraneo centrale, scatenando lungo il suo fianco orientale una rimonta di aria calda che coinvolgerà appieno il bacino centrale ed orientale del Mediterraneo.
Su queste basi prenderà il via una fase atmosferica che potrebbe accompagnarci fino alla fine mese e che avrà caratteristiche prematuramente primaverili. Sui paesi del Mediterraneo l’ultima decade di febbraio vedrà un rialzo ulteriore delle temperature. L’aumento termico sarà particolarmente evidente alle quote superiori, dove ci aspettiamo valori nettamente superiori alle medie stagionali, con zero termico posto a quota elevata.
Ecco le anomalie di geopotenziale previste alla quota di 500hpa per lunedì 22 febbraio. Si osserva lo sprofondamento di un vortice ciclonico a cavallo tra Marocco, Algeria e penisola iberica. Da qui lo sviluppo di un’onda di calore verso il Mediterraneo centrale e l’Europa, con forti anomalie positive della temperatura e del geopotenziale:

Come conseguenza dello sprofondamento di aria fredda sul continente nord-atlantico, prenderà il via una risalita di aria molto tiepida subptropicale verso l’Europa. Ecco spiegate le anomalie di temperatura alla quota di circa 1500 metri, previste martedì 23 febbraio sull’Europa. Il modello americano ipotizza scarti termici fino a +12°C superiori alla media del periodo su Germania ed Austria:

Autore : William Demasi
