00:00 16 Ottobre 2013

Quanto durerà l’alta pressione?

Nessun problema sull'Italia fino alla giornata di sabato, anche se i cieli non saranno completamente puliti. Da domenica inizierà un lento cedimento a partire dalle regioni settentrionali che potrebbe introdurre la pioggia su molte regioni nel corso della settimana prossima.

Quanto durerà l’alta pressione?

Si accentua il divario pressorio nella giornata odierna tra l’Europa occidentale ed il bacino del Mediterraneo. Ciò comporta forti venti da nord-ovest che letteralmente inseguono un fronte freddo ormai sulle nostre regioni centro-meridionali.

Proprio questi venti sono il segnale dell’aumento della pressione che sta avvenendo ad ovest della Penisola e che nei prossimi giorni diverrà realtà sullo Stivale. La cartina che vedete di fianco schematizza appunto la vasta zona di alta pressione che agirà sull’Italia nella giornata di sabato 19.

Un tempo abbastanza buono ( anche se non del tutto sereno) e molto mite ( specie di giorno) ci accompagnerà fino alla giornata di domenica.

Successivamente le correnti perturbate occidentali inizieranno la loro lenta opera di erosione ai danni della cellula altopressoria, come se si trattasse di un fenomeno carsico! Le prime regioni a risentire di nubi e piogge ( in una prima fase poco significative) saranno il nord e la Toscana.

L’alta pressione dovrebbe in parte reggere sul resto del centro e al sud, ma verso la metà della settimana prossima l’azione delle sopracitate correnti perturbate diverrà più pressante. L’autunno tornerà a bussare alla porta italica, seguendo questa volta la via oceanica. Tra martedì 22 e mercoledì 23, probabilmente, un fronte atlantico organizzato riuscirà ad entrare, spazzando via l’alta pressione che resterà relegata al nord Africa. In questo frangente, il tempo potrebbe peggiorare anche al sud. Ne riparleremo.

Autore : Paolo Bonino