19:59 12 Maggio 2024

Quanta sabbia in arrivo e non solo al sud!

Come già annunciato nei precedenti editoriali, ci avviamo verso una settimana ricca di insidie e di tempo molto dinamico, grazie all’arrivo di masse d’aria molto differenti tra di loro. Ci riferiamo al ritorno delle perturbazioni atlantiche e al contemporaneo arrivo del caldo nordafricano, due configurazioni che andranno ad interagire contemporaneamente lungo lo Stivale.

Per essere più precisi, sarà tutto direttamente collegato a queste vaste depressioni che andranno a instaurarsi sull’Europa occidentale e il Nord Italia. Questa depressione richiamerà aria umida e instabile verso il Nord Italia, dove avremo a che fare frequentemente con piogge e forti temporali, mentre più a sud avremo il richiamo di aria più calda subtropicale che farà inevitabilmente salire le temperature.

Non ci troveremo in un contesto vero e proprio di stabilità solo in meridione e considerando che avremo a che fare anche con venti di scirocco e soprattutto tanta polvere desertica sospesa alle alte quote, la quale andrà a sporcare i nostri cieli per gran parte della settimana. Insomma, certamente farà più caldo, tanto che potremmo superare localmente i 32 o addirittura i 33° su gran parte del Sud Italia, ma con venti di scirocco, tratti sostenuti e cieli pregni di pulviscolo desertico avremo a che fare con condizioni meteo non particolarmente piacevoli.

La sabbia del deserto ora sarà senz’altro il protagonista principale della settimana su tutta Italia, con concentrazioni davvero elevate soprattutto al sud. Secondo gli ultimi aggiornamenti, si prevedono picchi di oltre 4000 mg di polvere desertica su metro quadrato, valori che solitamente indicano la presenza di cieli molto sporchi di polvere, tanto da filtrare il sole.

Come se non bastasse, tra venerdì e il fine settimana le nubi di polvere sahariana continueranno ad invadere tutta la nostra penisola, andando quindi a sporcare non solo le regioni del Sud ma anche quelle del Nord, dove sarà ancor più probabile che questa sabbia giunga al suolo, considerando che al nord avremo maggior probabilità di piogge e temporali.