Punto e a capo: dopo il caldo altra sferzata di temporali!
Tornerà il caldo tra pochi giorni su tutta Italia, ma i temporali restano minacciosi dietro l'angolo!
La stabilità e il caldo a breve irromperanno sulla nostra penisola, spazzando via i temporali e le perturbazioni che da settimane erano assolute protagoniste su tante nostre regioni. Ora però dobbiamo rispondere al quesito più gettonato del momento: quanto durerà davvero questa ondata di caldo e soprattutto, quanto sarà lunga questa fase di stabilità?
Gli ultimissimi aggiornamenti dei centri di calcolo purtroppo non ci mostrano segnali positivi in tal senso. Se da un lato abbiamo assoluta necessità di piogge, come ad esempio all’estremo sud che continua a vivere una lunga fase di siccità, dall’altro lato il Nord è assolutamente in attesa dell’alta pressione per poter finalmente respirare e permettere ai terreni di smaltire tutta la pioggia caduta nelle ultime settimane.

L’alta pressione tornerà certamente su tutta Italia già da metà settimana, favorendo un ripristino delle condizioni meteo anche sulle regioni settentrionali, dove tornerà il sole per almeno tre giorni consecutivi. Nel frattempo, anche le temperature saliranno in maniera repentina su tutto lo stivale, superando di gran lunga le medie del periodo per quella che sarà ufficialmente la prima vera ondata di caldo della stagione estiva.

Tuttavia, i recenti aggiornamenti, soprattutto quelli del modello americano GFS, mostrano un nuovo peggioramento già sul finire della settimana, a causa della discesa di una nuova saccatura fresca di origine nord-europea. Insomma, il tempo continuerà a mantenersi parecchio vivace e dinamico sul vecchio continente, dimostrando che non è così semplice modificare del tutto e in maniera repentina dinamiche a macro-scala così complesse e stazionarie.

Questo nuovo fiume d’aria fresca nord-europea potrebbe interessare soprattutto il Centro-Nord tra domenica 9 e lunedì 10 giugno, favorendo un ritorno di nubi, piogge e anche violenti temporali che approfitteranno di tutto il caldo dei giorni precedenti, dando luogo anche a fenomeni parecchio violenti. Saranno comunque necessari ulteriori aggiornamenti per capire l’entità di questa ondata di maltempo e dell’aria fresca che potrebbe raggiungere il Mediterraneo. Pertanto, ci risentiremo nei prossimi editoriali.