Prossimo fine settimana a rischio temporale nelle Alpi
Dove? Soprattutto sulle Alpi, da ovest verso est, Dolomiti comprese; ma le sorprese temporalesche potrebbero coinvolgere marginalmente anche le pianure a nord del Po, i rilievi liguri e parte del nord Appennino.

Non sarà la grande abbuffata, la rottura stagionale, la fine del caldo; ma solo un colpo di coda perturbato un po’ più deciso di quelli che hanno interessato il settore alpino in questa settimana. La giostra perturbata che avvolge l’Europa centro-occidentale, troverà il modo di infilare di sorpresa la roccaforte anticiclonica, approfittando di un suo sbilanciamento transalpino.
Il tutto dovrebbe realizzarsi nel giro di 48 ore, a partire dalle Alpi occidentali nella giornata di sabato, per poi abbracciare gran parte del nord a cavallo tra la domenica e il lunedì. Sempre in questo frangente potrebbero essere interessati l’entroterra ligure e parte dell’Appennino centro-settentrionale, ma con fenomeni più brevi e sporadici.
La scaletta prevede un incremento dell’instabilità, già nella giornata di sabato, a partire dalle regioni alpine più occidentali, segnatamente Val d’Aosta, alto Piemonte e rilievi del Canton Ticino. Qualche spunto temporalesco potrebbe toccare anche i rilievi della Valtellina e dell’Alto Adige. Il resto del nord potrebbe rimanere snobbato da questo anticipo d’instabilità.
Il grosso arriva domenica quando, già in mattinata, l’instabilità si farà sentire sui rilievi del Piemonte e dell’alta Lombardia, a colpi di rovesci e fenomeni temporaleschi. Nel corso della giornata gli eventi si estenderanno verso est e su parte della fascia pedemontana, raggiungendo le Alpi orientali, le Dolomiti e in serata la pianura Veneto-Friulana.
Nella notte i fenomeni potrebbero reiterarsi e intensificarsi proprio sul Triveneto, ripresentandosi il giorno successivo su gran parte dell’arco alpino. È in questa fase che non si esclude l’interessamento degli altri rilievi del centro-nord e parte delle pianure.
Il momento critico, sia per l’intensità della fenomenologia che per la sua estensione, sarà proprio a cavallo tra la domenica e lunedì. Data l’elevata energia in gioco, dal momento che sabato sarà una giornata tremendamente caldo-umida su gran parte del centro-nord, i fenomeni potrebbero presentarsi localmente e temporaneamente violenti; a tratti anche grandini geni, con raffiche di vento e improvvisi nubifragi.
Raccomandiamo agli escursionisti da un lato, e a chi si mette in viaggio nelle aree citate dall’altro, di prestare attenzione e prepararsi ad ogni eventualità, anche quella di dover ritardare o rinunciare alle uscite. Inutile ricordare di tenersi aggiornati, perché di qui all’evento molti parametri potrebbero subire sostanziali cambiamenti.
Autore : Giuseppe Tito
