00:00 27 Aprile 2018

Prossima settimana instabile? Si, ma i modelli litigano…

Confermata la formazione di una depressione mediterranea, ma c'è incertezza sulla posizione che assumerà il minimo barico.

Prossima settimana instabile? Si, ma i modelli litigano…

Il tempo della settimana prossima in Italia sta diventando una gatta da pelare per gli addetti ai lavori.

A dire il vero, in molte elaborazioni è già presente un certo grado di coerenza, ad esempio tra il modello americano e canadese. Entrambi gli elaborati contemplano infatti la formazione della depressione con un minimo barico posizionato tra il nord e il centro Italia. Vi sono piccole oscillazioni tra i due modelli, ma la posizione sembra essere quella.

 

Il bastiano contrario di tutta la faccenda è il modello europeo che proprio non ci sta ad adeguarsi alle tesi degli altri due "colleghi".

Pur essendo disallineato dai quadri ens e dallo spread dei clusters del modello medesimo, l’elaborato nostrano seguita a vedere una depressione troppo bassa da garantire condizioni di instabilità diffusa su tutta la Penisola.

Non stiamo parlando di alta pressione, tuttavia secondo questo modello i fenomeni potrebbero essere meno organizzati ed interessare soprattutto il centro e il meridione, con il nord ai margini.

Chi avrà ragione? Non lo sappiamo ancora!

Ogni tanto l’evoluzione ci obbliga a glissare, anche alla luce dei quadri ens del modello americano, che vediamo nella terza mappa.

Ciò che vedete sono i posizionamenti che potrebbe assumere la depressione sul Mediterraneo nella giornata di giovedì 3 maggio.

E’ evidente che in tutti gli elaborati emerga una grande incertezza di fondo che verrà probabilmente appianata nelle prossime 36-48 ore; continuate quindi a seguirci per avere la soluzione di questo rebus meteorologico.

 

 

Autore : Paolo Bonino