Primi giorni di aprile: guardate che LOTTA tra la STABILITA’ e il MALTEMPO sul Mediterraneo!
Da una parte un forte anticiclone atlantico a geopotenziali quasi estivi, dall'altra una depressione molto vasta in sede scandinava dalle caratteristiche invernali. L'Italia, come spesso succede, si troverà nel mezzo.

Il mese di aprile, più che con un "pesce", potrebbe esordire con una bella "gatta da pelare" per gli addetti ai lavori e i previsori.
E’ risaputo che la primavera sia una stagione molto difficile da inquadrare meteorologicamente anche nel breve termine, ma quando sul Mediterraneo sussistono situazioni "di stallo" come quelle che vedete in figura, tutto risulta ancora più complicato.
La cartina che vedete contempla la situazione prevista dal modello americano per la giornata di giovedì 2 aprile. Si potrebbe affermare (giustamente) che la distanza previsionale è notevole, ma in questa circostanza anche il modello europeo vede grossomodo la stessa situazione. Di conseguenza le possibilità che questa linea di tendenza diventi realtà non sono poi così remote.
Cosa notiamo? Due configurazioni bariche molto forti e di segno opposto che si fronteggeranno su uno spazio territoriale non particolarmente vasto.
Ad ovest campeggerà un anticiclone delle Azzorre molto forte, con al centro geopotenziali quasi estivi. A fare da controaltare a questa figura stabilizzante, una vasta depressione in sede scandinava dai connotati praticamente invernali. In mezzo ci sarà l’Italia e buona parte dell’Europa centrale, che potrebbero quindi risentire di questa o quell’altra configurazione.
Una situazione davvero difficile da decifrare al momento. In questi casi basterà un piccolo spostamento (più ad est o piu ad ovest) di una figura barica per avere grosse ripercussioni sul tempo di casa nostra.
Fidandoci di ciò che contemplano le elaborazioni di questa mattina, sembra che i primi giorni di aprile siano governati in Italia da correnti nord-occidentali moderatamente fredde, ma piuttosto instabili, che potrebbero pilotare sistemi frontali alternati a fasi di tempo più stabile, ma avremo modo di riparlarne.
Autore : Paolo Bonino
