Primi giorni del nuovo anno con un moderato peggioramento sull’Italia
Una perturbazione riuscirà ad interrompere il regime di stabilità in Italia all'inizio del nuovo anno. Eccola, alla luce degli ultimi aggiornamenti.

Ecco la perturbazione che nella giornata di mercoledì 2 gennaio si approssimerà da ovest, con il chiaro intento di portare un moderato peggioramento sul nostro Paese.
Questo sistema frontale non avrà vita facile. Ad ovest avremo l’alta pressione delle Azzorre, che si ergerà come un mastino e tenterà di chiudere il rifornimento freddo alla saccatura in questione.
Piu ad est avremo un’altra zona anticiclonica, che frenerà il corpo nuvoloso, con il chiaro intento di farlo "affossare" più ad ovest.
Le analisi oggi disponibili, comunque, danno ancora credito alla saccatura atlantica, che riuscirebbe a veicolare le nubi e le precipitazioni fino alle porte dell’Italia.
Secondo gli ultimi aggiornamenti, le regioni che avranno più precipitazioni saranno il settore di nord-ovest ( dove potrebbe nevicare anche a bassa quota) e la Sardegna. Successivamente, il sistema frontale progredirà a levante con estrema fatica, interessando parte del versante tirrenico, la Sicilia e la Calabria, con qualche pioggia.
Teniamo presente che la dinamica di spostamento delle perturbazioni all’interno di questi "bestioni" anticiclonici" non è mai facile da inquadrare. Di conseguenza sarà opportuno tornare sull’argomento, non appena le elaborazioni daranno esiti maggiormente credibili.
Tuttavia, per il momento, il peggioramento risulta (almeno in parte) confermato.
Autore : Paolo Bonino
