Prime ondate di FREDDO sull’est Europa, segnali di risveglio dell’Artico


Mancano poco più di venti giorni al termine dell’Estate meteorologica e all’inizio dell’Autunno, ma già riusciamo a scorgere i primi timidissimi segnali di risveglio del vortice polare.
Abbiamo superato da oltre un mese e mezzo il momento di massimo soleggiamento a polo nord, ragion per cui ora i minuti di luce cominciano a scendere in maniera significativa alle latitudini polari, con tutte le conseguenze del caso. Le masse d’aria fredde presenti sull’Artico e in Groenlandia cominciano pian piano a rafforzarsi e a raffreddarsi sempre più: questo effetto sarà ben più evidente dal finale di Agosto e dai primi giorni di Settembre, in vista del risveglio totale del vortice polare, la grande bassa pressione che regola le sorti dell’Inverno boreale.
I primi timidi segnali di risveglio potremmo percepirli in europa nella terza decade di Agosto, quando si ipotizza la discesa di una massa d’aria fredda di origine artica verso la Scandinavia e la Russia europea. Un vero e proprio fiume d’aria fredda potrebbe impattare attorno al 22 Agosto su Finlandia e Norvegia, per poi dirigersi sulla Repubblica del Komi e la Russia europea.

Le anomalie di temperatura previste sono ragguardevoli: tra 22 e 24 Agosto si ipotizzano fino a 10-11°C al di sotto delle medie del periodo sull’est Europa.
Ovviamente questa discesa fredda sarà innescata da una risalita d’aria calda più a ovest, sull’Europa occidentale, dove raggiungeremo anomalie diametralmente opposte, verso l’alto.
L’Italia si ritroverà nel mezzo e potrebbe godere di giornate calde ma senza eccessi, con l’aggiunta di qualche disturbo fresco proveniente da nord che darebbe luogo a qualche forte temporale.
Autore : Raffaele Laricchia
