19:37 10 Maggio 2024

Previsioni meteo turbolente: Italia spezzata in due la prossima settimana

Tornano le correnti atlantiche al nord, caldo africano al sud!

Il maltempo non ha alcuna intenzione di mollare la presa e ce lo dimostrerà molto chiaramente nel corso della prossima settimana, quando l’Italia si ritroverà nuovamente nel bel mezzo di intensi contrasti termici. Da un lato avremo le calde correnti nordafricane che torneranno a soffiare verso il Mediterraneo, dall’altro lato invece avremo le correnti umide e instabili provenienti dall’Atlantico che daranno luogo a tante piogge e tanti temporali su diverse nostre regioni.

L’Italia si ritroverà letteralmente divisa in due, considerando che questi flussi freschi provenienti da ovest sferzeranno principalmente le regioni del Nord, laddove avremo a che fare con potenti contrasti termici. I flussi umidi di origine atlantica entreranno in convergenza con i venti molto più caldi, provenienti dai quadranti meridionali: da questo scontro di masse d’aria molto diverse tra di loro nasceranno tante nubi, piogge e forti temporali che potrebbero dar luogo anche a fenomeni molto intensi sul settentrione.

Al momento gli accumuli più importanti sono previsti a nord del Po, soprattutto a ridosso delle Alpi e delle Prealpi, dove non escludiamo locali picchi di pioggia superiori ai 100 o addirittura a 150 mm. Inoltre, dato che ormai ci troviamo in tarda primavera e i contrasti termici diventano via via sempre più accentuati, potremmo imbatterci in temporali molto intensi a cui saranno associate forti raffiche di vento e soprattutto grandine di medie o grosse dimensioni.

Le regioni del centro e del Sud invece potrebbero trovarsi ai margini di queste correnti molto più instabili. Per buona parte della prossima settimana potremmo vivere giornate molto più miti del normale, a tratti anche parecchio calde come nel caso di Calabria, Puglia e Sicilia, mentre le precipitazioni saranno abbastanza isolate. Con buona probabilità i cieli risulteranno sporchi e lattiginosi, considerando che arriveranno vastissime nubi di polvere desertica proveniente dal Sahara.

Anche il modello europeo ECMWF mostra un’Italia letteralmente divisa in due, con il nord alle prese con precipitazioni abbondanti per buona parte della settimana, mentre centro e sud resteranno ai margini delle precipitazioni più significative. Sia chiaro, isolati temporali saranno pur sempre possibili, soprattutto nelle aree interne lungo l’Appennino, ma con frequenza nettamente inferiore rispetto al Nord Italia.