Previsioni meteo primavera 2014: aggiornamento sui mesi di aprile e maggio
Giungono ulteriori segnali di una fase irrequieta della stagione, soprattutto nel mese di aprile. Maggio potrebbe invece risultare più tranquillo.

La primavera è stagione irrequieta per natura e le sue caratteristiche tipiche pare debbano evidenziarsi soprattutto nel prossimo mese di aprile. In realtà il cambio della guarda dovrebbe già avvenire nella terza decade di marzo, allorquando inizierà l’opera di smantellamento dell’attuale campo anticiclonico a cavallo dell’Europa.
Secondo le proiezioni stagionali il prossimo mese di aprile ha una buona probabilità di presentarsi molto dinamico e caratterizzato da evidenti scambi meridiani. Il tutto a causa del possibile sbilanciamento di un campo di alte pressioni alle medio-alte latitudini europee, con possibile effetto tunnel delle perturbazioni dal medio Atlantico. Non solo.
A seconda degli spostamenti di questo asse anticiclonico, potrebbero anche intervenire in alternanza con l’Atlantico, correnti più fredde dai quadranti nord-orientali. In questo caso, come si evince dall’analisi delle anomalie previste di temperatura e delle precipitazioni, l’Italia risulterebbe complessivamente in media, ma con sbalzi termici anche notevoli e con qualche possibilità in più per piogge sopra la media a ridosso delle regioni tirreniche e sulla Sardegna.
Con il sopraggiungere di maggio pare possibile una buona performance dell’anticiclone delle Azzorre a sentinella dell’Europa occidentale. In questo caso il tempo sul nostro Paese risulterebbe più tranquillo, con generose fasi soleggiate e miti. A tratti potranno però farsi strada alcune infiltrazioni più fresche e instabili che, dai quadranti nord-occidentali, andrebbero a convergere soprattutto al sud, dove è prevista una piovosità leggermente al di sopra della norma. Più asciutto invece sul nord-ovest e regioni tirreniche.
Sul resto del Paese si profila un mese complessivamente nella norma, con temperature perfettamente in linea con le medie del periodo. Insomma una di quelle fasi che fanno del mese di maggio uno dei più gradevoli della stagione primaverile e dell’intero anno solare,
Nota di redazione
Ricordiamo ai nostri lettori che si tratta di tendenze generali, elaborate da un nuovo complesso modello sperimentale che utilizza milioni di dati provenienti da tutto il mondo e basa i suoi algoritmi sull’importante interazione tra oceani, terra emerse ed atmosfera. L’affidabilità del modello, e delle relative proiezioni stagionali, sta crescendo progressivamente, tanto che le linee di tendenza sino a 2 mesi possono raggiungere probabilità di successo anchesuperiori al 65%, per poi calare progressivamente in base alla lontananza della previsione. E’ per questo molto importante seguire tutti gli aggiornamenti che periodicamente vi forniremo..
Autore : Luca Angelini
