00:00 29 Novembre 2017

PREVISIONI METEO: instabile anche la prima decade dicembrina, farà anche freddo?

Trovano conferma anche oggi scenari di tempo INSTABILE nella prima decade di dicembre, marginale l'influenza dell'alta pressione limitata ai settori occidentali del continente europeo. Vediamo nel dettaglio la previsione.

PREVISIONI METEO: instabile anche la prima decade dicembrina, farà anche freddo?

La fase instabile artica di inizio mese non passerà poi così indenne sulla circolazione atmosferica d’Europa; la grande quantità di freddo previsto affluire sul nostro continente in questa delicata fase stagionale a cavallo tra fine novembre ed inizio dicembre, lascerà un’impronta indelebile alla circolazione del prossimo futuro, motivo per il quale sarà tendenzialmente più difficile da parte delle masse d’aria tiepide tornare a conquistare in modo deciso il continente europeo cosí come si era verificato nelle scorse settimane.

Vi potrebbe quindi essere una certa persistenza nel disegno sinottico generale previsto sul comparto europeo ed atlantico, laddove il nostro anticiclone tenderebbe a restarsene confinato sull’Oceano Atlantico, influenzando le condizioni atmosferiche in sede iberica, l’unico settore d’Europa ove la temperatura potrebbe mantenersi anche nel futuro su valori complessivamente miti.

Altrove, dopo un effimero interludio d’alta pressione messo in luce dai modelli tra martedì 5 e mercoledì 6 dicembre, vi potrebbe essere il proseguimento di una fase tendenzialmente instabile in cui a recitare un ruolo da protagoniste, sarebbero ancora una volta le masse d’aria fredda di origine artica. Una circolazione di tipo settentrionale quindi, garantita dalla persistenza di una moderata attività d’onda sull’Oceano Atlantico, ove ritroveremo il nostro anticiclone parzialmente disteso lungo i meridiani.

Un ramo del Vortice Polare troverebbe cosí dimora sul nostro continente ancora per diverso tempo, forse addirittura per tutta la prima metà di dicembre. All’interno di questa vasta onda di Rossby, le temperature potrebbero gradualmente abbassarsi sino a valori di pieno inverno, il freddo dilagare parzialmente verso l’est Europa e la Russia occidentale, acquistando dimensioni importanti. 

In ambito italiano i valori termici risulterebbero in media oppure leggermente inferiori alle medie del periodo. In virtù del disegno generale che vi abbiamo appena esposto, le maggiori chances di precipitazioni sarebbero indirizzate al Mezzogiorno d’Italia, mentre il settentrione più facilmente potrebbe risultare in una condizione di tipo secco che tuttavia potrebbe NON escludere sorprese all’ultimo minuto. Non dobbiamo infatti dimenticare come le masse d’aria ARTICHE, tendenzialmente INSTABILI, possano dare luogo a minimi depressionari dalla difficile collocazione. 

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Autore : William Demasi