Maltempo frequente dal 2 al 10 giugno su alcune zone d’Italia
Giugno andrà in controtendenza rispetto a maggio. Sono attesi frequenti temporali su alcune regioni.

Le onde perturbate atlantiche potrebbero venire a disturbare il tempo del nord Italia nel corso della prima decade di giugno.
Dal 2 giugno il tempo peggiorerà al nord per il passaggio di un’onda depressionaria con temporali anche forti, che il 3 giugno potrebbero raggiungere anche il centro Italia e la Toscana, marginalmente anche sul resto del centro e sporadicamente al sud.
La sommatoria dei fenomeni attesa dal modello per il periodo 2-3 giugno su base grafica meteologix, dove si notano in rosso accumuli rilevanti sul nord Italia e in parte sulla Toscana:

Dopo una pausa prevista per giovedì 4 giugno, da venerdì 5 giugno le condizioni atmosferiche torneranno a peggiorare al nord per l’inserimento di un’altra saccatura di origine atlantica, che porterà piogge e temporali al nord e sulla Toscana con sfondamento parziale anche su Umbria, Marche e Lazio, come si vede in questa mappa barica prevista dal modello GFS per il 5 giugno su base grafica Meteociel:

Questi disturbi continueranno a manifestarsi e risulteranno temibili perchè associati a temporali grandinigeni, che potranno colpire duramente soprattutto il nord-est, con associate raffiche di vento violente (downburst) che potrebbe determinare danni anche gravi.
Gli sbalzi termici associati a questi passaggi naturalmente sorprenderanno la popolazione. E’ una situazione che a giugno si sta ripetendo ormai da alcuni anni.
Durante un temporale in pochi minuti si possono perdere anche 10°C, passando ad esempio da 29°C a 19°C, specie in caso di grandinate.
Anche nei giorni successivi sembra siano possibili passaggi temporaleschi legati alla presenza di correnti occidentali piuttosto tese che lambiranno ancora il settentrione, ma saremo più precisi in merito nei prossimi aggiornamenti.
IN SINTESI
Dal 2 al 10 giugno frequenti passaggi instabili tra nord e centro, ai margini il sud con sbalzi termici e temporali anche forti e grandinigeni. Passaggi più incisivi tra il 2-3 giugno e tra il 5 e il 6 giugno. Attendibilità media: 60%
