PREVISIONI METEO: aumentano le occasioni INSTABILI anche in futuro
Considerazioni sulla possibile evoluzione del tempo atmosferico italiano in questo mese di agosto 2017: cosa dovremo aspettarci? Quasi sicuramente un aumento della dinamicità atmosferica con maggiori occasioni di tempo instabile. Vediamo nel dettaglio.

La circolazione depressionaria che in queste ore sta interessando il nostro territorio nazionale, andrà ad inserirsi in un nuovo ciclo dell’atmosfera che non sarà più influenzato soltanto da una eccessiva esuberanza degli anticicloni ma che andrà ad inserirsi in un contesto di maggiore dinamicità; a garantirlo, un probabile ribasso del Fronte Polare che poggerà radici sia nel fisiologico processo di avanzamento stagionale, sia della presenza di una anomalia termica di tipo freddo alle alte latitudini dell’Europa settentrionale.
Nei prossimi giorni, a seguito del passaggio della parte fredda della depressione attualmente ancora in Francia, assisteremo ad un miglioramento generalizzato delle condizioni atmosferiche portato da un nuovo anticiclone sul Mediterraneo, tuttavia
questa figura altopressoria non sembra più possedere la grande tenacia che questa estate ha reso possibile una delle ondate più forti di caldo per la fascia delle latitudini mediterranee.
La nuova circolazione includerà quindi una maggiore attività delle onde depressionarie sull’oceano Atlantico e sull’Europa appena al di là delle Alpi. Tali circolazioni depressionarie saranno sostenute con maggiore efficacia dagli apporti d’aria fredda provenienti dalle latitudini artiche ed avranno una maggiore capacità penetrativa nei confronti del Mediterraneo, rendendo particolarmente vulnerabile la tenuta dell’alta pressione sulle regioni del nord.
Naturalmente sul Mediterraneo saranno ancora possibili picchi di calura garantiti dall’attività delle onde anticicloniche subtropicali, questa volta con effetti più decisi sul tempo previsto al centro e sul Mezzogiorno.
Nel futuro prossimo sarà da tenere in considerazione l’arrivo di una nuova perturbazione sull’Europa tra martedì 15 (Ferragosto) e mercoledì 16, i cui effetti potrebbero farsi sentire in maniera marginale sulle regioni dell’Italia settentrionale. Un impulso di instabilità più deciso potrebbe infine far breccia sui nostri mari tra venerdì 18 e sabato 19 agosto, portandovi una seconda "crisi" dell’estate al nord. Una nuova flessione delle temperature si farebbe sentire anche al centro ed al sud.
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Autore : William Demasi
