PIOGGIA e SICCITA’: ecco quando potrebbe sbloccarsi la situazione!
Situazione abbastanza inquietante almeno sino ai primi giorni di aprile.

Da parecchio tempo non si assisteva ad un periodo favorevole agli anticicloni così prolungato e dannoso per il nostro Paese. Nonostante i fiumi in secca e i laghi in palese deficit idrico, la vegetazione sino a fine marzo non soffre molto la mancanza d’acqua, ma da aprile, se non arrivassero le piogge, le cose potrebbero drasticamente aggravarsi.

La domanda nasce allora spontanea: si vede la fine di questa inquietante situazione?
Sino al termine del mese di marzo la risposta è negativa, punto.
Lo dicono a chiare lettere tutti i principali modelli matematici di nostra consultazione. Lasciate perdere la fase fredda tra martedì 26 e giovedì 28; essa lascerà, è proprio il caso di dirlo, il tempo che trova.
Guardate la disarmante evidenza che deriva dall’osservazione comparata della configurazione barica prevista per la fine del mese sull’Europa, rispettivamente da parte del modello europeo, americano, canadese. Tutti vedono l’alta pressione primeggiare quasi senza avversari su gran parte del settore centrale e meridionale del Continente, eccezion fatta per un’azione fredda sull’est europeo che potrà marginalmente coinvolgere le nostre regioni meridionali, ma nulla più.
Analisi in quota e al suolo del modello europeo per sabato 30 marzo: solo tanta alta pressione sull’Europa; disturbi freddi sul meridione con qualche nota di instabilità, ma nulla di più.

Analisi in quota e al suolo del modello americano per sabato 30 marzo: situazione quasi identica all’europeo, ma con maggiore stabilità anche al sud.

Analisi in quota e al suolo del modello canadese per sabato 30 marzo: situazione fotocopia rispetto al modello americano: niente pioggia, tanta alta pressione.

E quando usciremo da questo impasse? Forse nel corso della prima decade di aprile, ma solo un modello su tre segnala un vero cambiamento del tempo entro il 5-6 del prossimo mese; è quello canadese, che mostra una saccatura convinta da ovest abbracciare il nord Italia e le regioni centrali tirreniche portando piogge finalmente di una certa rilevanza, ma la sua attendibilità, vista la ritrosia degli altri due colleghi, non supera il 25-30%.
Analisi in quota e al suolo del modello canadese per il 6 aprile: cambiamenti in vista?

Autore : Alessio Grosso
