16:51 19 Ottobre 2023

Piogge, nubifragi e pieno autunno…ma il caldo avrà ancora il suo spazio!

Piogge, nubifragi e pieno autunno…ma il caldo avrà ancora il suo spazio!

 

Nubi, piogge e temporali stanno invadendo l’Europa centro-occidentale ed anche l’Italia, come normale che sia nel mese di ottobre e nel pieno dell’autunno. L’unico intruso, al momento, è proprio il caldo africano che non riesce proprio a mollare la presa dal Mediterraneo.

La linea degli anticicloni sub-tropicali è ancora troppo alta pur trovandoci nel pieno dell’autunno, e di conseguenza le temperature faticano a scendere sulla fascia sub-tropicale che scorre proprio sul nord Africa e il deserto del Sahara. Questa situazione va a complicare l’andamento della stagione anche nel Mediterraneo, considerando che ogni avvezione meridionale si rivela molto più calda del normale. 

Ed ora che siamo alle prese con le perturbazioni atlantiche, provenienti da ovest, è chiaro che parte della nostra penisola deve, per forza di cose, ricevere la visita delle correnti sub-tropicali legate ai "fronti caldi" delle perturbazioni. Ad esempio in queste ore la temperatura sta salendo vertiginosamente su tutto il sud e il medio-basso Adriatico sotto i colpi dell’ostro e del vento di scirocco richiamati dalla forte depressione in formazione sulla Francia (che nelle prossime 48 ore sarà responsabile di piogge e nubifragi). 

A questo aumento termico improvviso, davvero anomalo per il periodo, seguirà una breve rinfrescata durante il week-end. Ma dopo questa breve pausa fresca ecco che la colonnina di mercurio tornerà a salire su tutto il sud grazie all’avvicinamento di un’altra perturbazione da ovest.

Questo richiamo caldo sciroccale apporterà masse d’aria sub-tropicali che causeranno inevitabilmente un’impennata termica tra 23 e 24 ottobre. Addirittura secondo le ultime simulazioni si prevedono fino a 12°C superiori alle tipiche medie del periodo su Meridione, segno che le temperature potrebbero addirittura superare i 30°C.

Anche in occasione della perturbazione successiva, prevista attorno al 28-29 ottobre, dovremo fare i conti con un nuovo richiamo tiepido da sud che apporterà anomalie calde su tante regioni, principalmente al sud. 

Ma ricollegandoci al problema di base, ovvero quello legato alle temperature più alte del solito già sul nord Africa, emerge un eccesso di aria calda in questo finale di ottobre tra Italia ed Europa orientale. Insomma, nonostante il via-vai di perturbazioni e l’alternanza di richiami caldi e correnti fresche da ovest, ne verrà fuori comunque un ambiente più caldo del solito. Nel computo totale delle anomalie previste tra il 26 e il 31 ottobre, emerge un’anomalia calda di circa 2-3° sul medio-basso Adriatico e al sud.

Autore : Raffaele Laricchia