00:00 4 Gennaio 2023

Perturbazione ricca di PIOGGE confermata, anche le TEMPERATURE in forte calo?

Perturbazione ricca di PIOGGE confermata, anche le TEMPERATURE in forte calo?

 

 

Sono passate più di due settimane dall’ultima vera perturbazione che ha attraversato il Mediterraneo. Dopo quella si è instaurato un pesante periodo di alta pressione che ha causato un deciso aumento termico su tutta Italia, non solo in pianura ma anche in montagna che ci ha accompagnato per tutto il periodo natalizio.

Ora, proprio sul finire delle festività invernali, l’anticiclone tenderà finalmente ad allentare la presa grazie alla spinta di di una forte perturbazione atlantica.

La pioggia tornerà a bagnare tante nostre regioni a partire dal nord Italia nel corso del week-end, ma a seguire toccherà anche al resto della penisola! Insomma tra domenica 8 e lunedì 9 occorrerà rispolverare l’ombrello in tante città da nord a sud, esattamente come abbiamo già preannunciato in questo articolo.

Ma la neve? Ci sarà, ma solo in alta quota! La perturbazione in arrivo sarà colma di aria fresca atlantica che non garantirà un netto calo termico come potremmo aspettarci nel pieno dell’inverno. Per tal motivo la quota neve resterà confinata parecchio in alto, attorno ai 1200-1300 metri sulle Alpi e oltre i 1500 metri sull’Appennino. Ci riferiamo, ovviamente, ai giorni di domenica 8 e lunedì 9.
Nel video vi mostriamo tutti gli aggiornamenti fino al termine della settimana:

Un deciso calo termico è atteso sul finire del peggioramento, tra martedì 10 e mercoledì 11. Con lo spostamento della perturbazione verso i Balcani si attiverà la corrente discendente molto più fredda che soffierà dal centro-nord Europa: questa porterà un rinforzo del vento di maestrale e tramontana ed anche un sensibile calo termico che ci riporterà, almeno termicamente, nel pieno dell’inverno.

In questa circostanza potremo osservare delle nevicate sull’Appennino centro-meridionale oltre i 900-1000 metri, dopodichè migliorerà rapidamente ovunque. Il Sole tornerà anche al nord grazie all’entrata dell’aria più fredda e secca!

 

Autore : Raffaele Laricchia