00:00 18 Ottobre 2021

Perturbazione di passaggio tra giovedì e venerdì, poi resta protagonista l’anticiclone

Sfruttando un'ondulazione più pronunciata della corrente a getto, una perturbazione riuscirà a varcare il muro anticiclonico tra giovedì e venerdì, portando modeste precipitazioni al nord e lungo i versanti tirrenici. Nel weekend qualche nota d'instabilità anche al sud, poi potrebbe tornare protagonista l'alta pressione.

Un veloce anticiclone attraverserà il nostro Paese nella giornata di domani, portando un picco di mitezza anche alle quote superiori. Si tratta di un’onda mobile di alta pressione che anticipa l’ingresso di una perturbazione nella seconda metà della settimana. Sull’Europa le correnti tenderanno a diventare più ondulate e questo favorirà lo sviluppo di un corpo nuvoloso in azione sul nostro Paese soprattutto tra giovedì e venerdì. Essendo una perturbazione proveniente dai quadranti occidentali, quest’ultima colpirà con maggiore intensità le regioni del medio e alto versante tirrenico, nonché alcune zone del Triveneto, ma non si tratterà di piogge estese e abbondanti.

Ecco la probabilità della pioggia calcolata dal modello americano per la notte tra giovedì e venerdì. Si distinguono essenzialmente tre aree dove ci saranno piogge più consistenti che includono Veneto orientale e Friuli, Liguria di Levante e alta Toscana, Lazio e Campania:

Nonostante il passaggio di questa perturbazione, anche nel lungo termine le fasce anticicloniche sembrano intenzionate a rimanere elevate di latitudine. Si approfondiranno alcuni importanti vortici di bassa pressione sulle latitudini settentrionali ma senza che questi ultimi riescano a tentare una sortita decisa verso i paesi dell’area mediterranea. Ne conseguirà una situazione prevalentemente anticiclonica per i paesi dell’Europa meridionale, inclusa anche l’Italia, dove il tempo sarà in genere buono.

Analisi in quota del modello americano riferita a mercoledì 27 ottobre, in cui si distingue ancora la presenza di un campo anticiclonico piuttosto invadente dall’oceano Atlantico verso l’Europa meridionale:

Autore : William Demasi