Perché non arriva un anticiclone duraturo?
Cerchiamo di dare una spiegazione...

La prima mappa mostra le anomalie termiche del Vicino Atlantico registrate nella giornata di ieri (mercoledi 4 aprile).
Le ripetute ondate fredde che hanno interessato l’Europa nel mese di marzo hanno "intaccato" anche le acque del Vicino Atlantico, raffreddandole considerevolmente.
Le anomalie termiche positive che da oltre tre anni agivano sulla parte dell’Atlantico prossimale alle coste di Francia, Spagna e Regno Unito sono state sostituite da anomalie di segno opposto, che ben si notano in figura.
Le anomalie termiche positive superficiali si sono quindi spostate verso il cuore dell’oceano fino a lambire le coste orientali degli Stati Uniti.
Il flusso perturbato nord Atlantico mosso dall’omonimo getto, trova maggiore difficoltà di scorrimento laddove sono presenti anomalie termiche positive, mentre scorre in scioltezza sopra l’oceano più freddo.
In altre parole, dove prevalgono le anomalie superficiali positive è molto più facile che si insedino le alte pressioni rispetto alle zone oceaniche più fredde.
Ecco la sovrapposizione quasi perfetta tra le anomalie oceaniche e le figure bariche a scala europea e atlantica che ci interesseranno la settimana prossima.
L’alta pressione si arrampicherà laddove troverà terreno fertile, quindi nel cuore dell’oceano.
Più ad est, l’oceano più freddo favorirà ancora incursioni del getto più a sud fino a raggiungere la Penisola Iberica e il bacino centro-occidentale del Mediterraneo, Italia compresa.
Ecco il motivo per cui la primavera non si stabilizza, a parte le regioni meridionali che si trovano un po’ al confine tra la successiva rimonta calda che avviene più ad est.
MORALE: fin tanto che le acque del vicino Atlantico manterranno temperature basse (o sotto media) il tempo sull’Europa occidentale e gran parte d’Italia (specie al nord e al centro) non potrà essere stabile.
Non allarmiamoci troppo per l’estate. La stagione calda solitamente compie un "reset" delle anomalie, di conseguenza non è assolutamente detto che la stagione più amata da tutti risulti instabile e fresca. Vedremo…
Autore : Paolo Bonino
