00:00 7 Settembre 2009

Perchè l’aria è fredda? Perchè sta fuori tutta la notte…senza coperte

Manca un tassello importante a questa banale risposta, che si dà a tanti bambini che si avvicinano per la prima volta al meteo.

Perchè l’aria è fredda? Perchè sta fuori tutta la notte…senza coperte

L’avrete certamente sperimentato più volte. Il bambino comincia a farvi un mucchio di domande, spesso riducendole ad un semplice “perchè”, ripetuto ossessivamente quasi all’infinito.

Alla fine il genitore, stressato, di solito non risponde più, oppure lo fa con qualche non sense. Uno dei botta e risposta più classici è diventato quasi una barzelletta, forse meglio dire una freddura.

Perchè l’aria è fredda? Chiede il bimbo. Domanda in verità abbastanza intelligente, che si presterebbe a tutta una serie di spiegazioni scientifiche che, specie quando si è stanchi, non si ha voglia di fornire. Parte allora la risposta più banale e fra l’altro ben conosciuta, che è la seguente: “perchè sta fuori tutta la notte”.

La spiegazione è apparentemente logica: non è protetta dalle pareti domestiche e dal riscaldamento e dunque si raffredda. Un bambino in fondo, quando è veramente piccolo, si può condire anche così. In realtà il tutto avrebbe maggior senso se il padre aggiungesse altre due parole: “senza coperte”. Cosa sono le coperte? Le nuvole.

Potrà sembrarvi un particolare insignificante ma forse oltre la metà degli italiani, e sono stato buono, ignora che una notte serena è più fredda rispetto ad una notte nuvolosa. La dispersione del calore per irraggiamento in atmosfera limpida e serena è molto efficace, mentre la presenza di nuvole, cioè di una coperta, finisce per far rimbalzare quel calore nuovamente al suolo, impedendo alla temperatura di scendere in maniera significativa.

Certo, se transita un fronte freddo e ci sono rovesci e temporali notturni le cose cambiano, ma noi stiamo parlando di una notte relativamente tranquilla. A smorzare oltretutto l’escursione termica ci pensa nelle aree urbane la restituzione di calore da parte degli edifici, la classica isola di calore.
Autore : Alessio Grosso