00:00 5 Ottobre 2010

Peggioramento “basso” nel fine settimana…ma quanto “basso”?

Dopo qualche giorno di tregua, il tempo tornerà a guastarsi sull'Italia. Cerchiamo di capire le modalità di questo nuovo peggioramento.

Peggioramento “basso” nel fine settimana…ma quanto “basso”?

Ecco la situazione incentrata per la giornata di domenica. Si nota la depressione tra la Francia e la Spagna in procinto di muoversi verso levante. Si muoverà verso sud-est interessando le Isole ed il centro-sud o verso est-nord/est investendo principalmente il nord?

 

Lo dicevamo già ieri in altra sede e lo ribadiamo oggi. L’Italia nel fine settimana si troverà in un autentico "schiaccianoci".

Una vasta e forte zona di alta pressione campeggerà sulll’Europa nord orientale. I valori di geopotenziale al suo interno saranno notevoli e difficili da "smantellare".

Più ad ovest, tra il Vicino Atlantico, la Francia e la Penisola Iberica soggiornerà invece una depressione estremamente attiva, che renderà perturbato il tempo delle coste occidentali europee.

Molto probabilmente, la figura di maltempo presente ad ovest riuscirà a sfruttare il punto di minima resistenza dell’alta pressione ( la sua parte meridionale) per infilarsi nel Mediterraneo. Un peggioramento quindi pare oggi scontato, ad iniziare dai settori di ponente.

Il problema riguarda, come al solito, l’effettiva altezza del vortice in ingresso e la possibile formazione di minimi al suolo. I modelli faticano enormemente ogni volta che una struttura perturbata entra nel Mediterraneo.

Al momento i fenomeni più intensi sembrano concentrarsi tra le Isole ed il centro-sud, con il nord ai margini, ma tutto risulta ancora fumoso. Un piccolo spostamento a nord dell’ingresso perturbato potrebbe portare piogge pesanti sul nord-ovest, oltrechè sul resto d’Italia. Ne riparleremo.

Autore : Paolo Bonino