00:00 11 Settembre 2009

Peggioramento atto primo, lunedì 14 al via la prima fase di maltempo

Un nucleo depressionario proveniente dalla Finlandia si porterà rapidamente verso l'Europa centrale già lunedì 14, per poi stabilizzarsi sulla Francia, da dove governerà le sorti del tempo italiano per buona parte della prossima settimana.

Peggioramento atto primo, lunedì 14 al via la prima fase di maltempo

Svolta stagionale ai blocchi di partenza. Lo strappo nel tessuto dell’estate, peraltro fin qui sopravvissuta indenne al limite del suo tramonto astronomico, sarà netto e irreparabile. Lo sgambetto giocato alla bella stagione partirà proprio dalla creatura da lei stessa creata: l’anticiclone.

Una possente struttura di alta pressione sta infatti governando le sorti del tempo su mezzo Continente, con il suo centro motore dalle fattezze vagamente anomale, collocato sulla Gran Bretagna. Le pulsazioni lungo i suoi bordi creano ondulazioni depressionarie che poi si perdono sull’Europa orientale. Nelle prossime ore però una di queste onde risulterà ben più marcata delle altre e prenderà forma sulla Finlandia, da dove domenica 13 inizierà il suo viaggio che lo porterà già dal giorno successivo nel cuore dell’Europa.

Il trottolone depressionario si presenterà all’appello con un asse alquanto inclinato, identificando in tal modo un’area baroclina forierà di forte instabilità, se non addirittura di maltempo entro tutto il suo raggio d’azione. In particolare, il minimo in quota lunedì viaggerà dall’Austria verso la Francia occidentale, mentre al suolo la resistenza opposta dall’arco alpino causerà la formazione di un minimo posizionato sul mar Ligure, coadiuvato da un secondo minimo, originatosi per altra via, e posizionato sullo Jonio.

La struttura metterà a stretto contatto l’aria fredda contenuta alle quote superiori entro il core del vortice, e l’aria calda iniettata dalla corrente a getto in risalita dal nord Africa. Ne nasceranno diversi corpi nuvolosi che andranno a confluire entro il pozzo depressionario e che sull’Italia, tenderanno a sfilare dapprima da sud-ovest verso nord-est, per poi spiraleggiare intorno al minimo in ulteriore approfondimento nei pressi dei nostri mari occidentali.

Lunedì 14 si partirà dunque con le danze: un corpo nuvoloso si approssimerà alle nostre regioni nord-orientali, mentre un secondo, quasi speculare, sfilerà su quelle meridionali. Il tutto tenderà poi ad avvitarsi secondo il meccanismo descritto disegnando la distribuzione e l’intensità dei fenomeni sul nostro territorio. Tra questi segnaliamo i rovesci che già nel primo mattino di lunedì, interesseranno il Friuli Venezia Giulia e l’alto Veneto. A rischio anche i versanti jonici della Sicilia, a casua di enormi sistemi temporaleschi affogati nelle nubi stratiformi, che partiranno dal suolo tunisino per poi sfilare con i loro nuclei principali sullo Jonio in direzione della Grecia.

Frattanto, il richiamo di Libeccio operato dalla vicinanza del minimo, addosserà una passata parallela di fenomeni sulla Liguria, con qualche manifestazione possibile anche sulla Toscana, mentre a stretto giro di posta, le correnti di Scirocco faranno lo stesso per l’Emilia Romagna. Entro il pomeriggio di lunedì, l’alito umido proveniente dall’Adriatico si spingerà fin nel cuore della pianura Padana: sono dunque attesi altri rovesci a carattere sparso, più frequenti e intensi su Piemonte e Lombardia. In serata ancora sotto torchio Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, est Veneto, Levante ligure e alta Toscana.

Tutto quanto descritto è solo l’antipasto di una situazione di marcata instabilità che si protrarrà probabilmente per l’intera settimana e fino a venerdì 18. Nei prossimi aggiornamenti vi forniremo ulteriori dettagli.
Autore : Luca Angelini