Passaggio di consegne Africa-Azzorre; quali conseguenze sul tempo d’Italia?
L'onda anticiclonica africana avrà una durata limitata allo spazio di poche giornate: entro la seconda metà della prossima settimana, appare sempre più probabile un passaggio di consegne graduale tra una circolazione di stampo subtropicale africano con una di chiara matrice oceanica. Vediamo assieme quali saranno le conseguenze sul tempo di casa nostra.

Paventata con diversi giorni di anticipo, l’avvento di un’onda di calore africana che va in questi giorni ad innestarsi nella circolazione atmosferica d’Europa. Per la prima volta in questa stagione, il nostro continente sarà protagonista di un episodio intenso di caldo che poggerà radici nel sensibile rialzo delle fasce anticicloniche subtropicali verso il Mediterraneo. In questi giorni sono infatti previsti valori termici particolarmente elevati sulla Penisola Iberica, la Francia meridionale e lo stivale italiano, laddove troveremo in piena azione una vera e propria "Heat Wave" consolidata sia al suolo che in quota. Su questi settori d’Europa il caldo risulterà intenso e fastidioso, anche se inizialmente piuttosto secco.
Non si fa quasi a tempo ad iniziare questa fase atmosferica così spiccatamente estiva, che già ci si interroga sulla sua persistenza in sede europea. Ebbene rispondere a
questo quesito non è affatto semplice; siamo infatti ancora all’inizio dell’estate e queste situazioni così intense di caldo, hanno le carte in regola per protrarsi a lungo nel tempo. Volendo a tutti i costi trovare un parziale sollievo ad una situazione di CALDO che per alcune aree del vecchio continente saranno alquanto fastidiose, potremo citare quello che appare come un graduale passaggio di consegne tra un dominio anticiclonico africano ad uno di tipo oceanico.
Questo passaggio di consegne tra due circolazioni diverse, andrebbe a verificarsi dalla seconda metà della prossima settimana; con l’attenuarsi dell’onda africana, il centro motore del nostro anticiclone andrebbe a ritirarsi nel pieno dell’oceano Atlantico. Sul nostro continente la circolazione diventerebbe di tipo nord-occidentale, anche se inserita in un contesto ancora altopressorio e pertanto caratterizzato sempre da valori termici estivi, una lieve flessione delle temperature (2-3 gradi) andrebbe comunque a riguardare la Francia, il centro Europa ed il nostro Paese. Gli effetti portati dall’alta pressione africana resterebbero a quel punto confinati alla sola Penisola Iberica (venerdì 16, domenica 18 giugno).
Autore : William Demasi
