00:00 14 Maggio 2018

Occhio alla GRANDINE…Vediamo dove!

Aria fredda e secca in quota, sempre fresca ma più umida a media quota, più calda al suolo, ecco i risultati...

Occhio alla GRANDINE…Vediamo dove!

Un vortice depressionario come quello che sta attualmente interessando mezza Italia, caratterizzato da geopotenziali piuttosto bassi in quota e dunque da aria fredda, predispone alla formazione di temporali grandinigeni nelle ore pomeridiane e serali, anche non segnalati con precisione dai modelli matematici.

Al momento la presenza di aria fredda ma piuttosto secca in alta quota, fresca ma più umida alle quote medie, più calda e non molto umida al suolo, fa pensare per il pomeriggio odierno e sino alla serata alla possibile formazione di nubi cumuliformi a base piuttosto elevata, in grado di generare rovesci grandinigeni, favoriti anche dalla turbolenza presente alle varie quote, con marcata divergenza in quota e convergenza delle correnti al suolo.

In questi casi la grandine può risultare anche abbastanza grossa perché rimbalza più volte all’interno della nube prima di cadere al suolo: le regioni dove riteniamo possano verificarsi grandinate nel pomeriggio sono Piemonte, Lombardia, Appennino ligure, pedemontana veneta, zone interne di Toscana, Umbria, Lazio, Sardegna e isolate su Appennino meridionale.

Improvvisamente infatti la fioritura cumuliforme potrà risultare imponente, dando luogo a focolai temporaleschi. Questo genere di situazioni in aria relativamente secca, nel mese di maggio ma anche in piena estate, predispongono talvolta a grandinate rovinose…Dunque attenzione!

 

Autore : Alessio Grosso