00:00 21 Luglio 2015

Obiettivo temporali e fresco a partire dal nord; l’accendiamo?

Aria fresca di origine atlantica potrebbe irrompere sul nostro Paese dopo un lungo periodo di anticiclone, portando come diretta conseguenza, un aumento dell'instabilità sulle regioni settentrionali entro l'ultimo weekend di luglio. Possibili ripercussioni anche sul tempo dei giorni successivi. Vediamo nel dettaglio.

Obiettivo temporali e fresco a partire dal nord; l’accendiamo?

Finalmente un punto d’arrivo sull’orizzonte! Aria più fresca oceanica proverà infatti ad avvicinarsi al nostro Paese, portando l’instabilità a due passi dai nostri confini nazionali. Anche se all’occhio della persona comune, poco dembra essere cambiato rispetto al caldo di inizio luglio, nel corso dei giorni siamo andati in contro ad una modifica abbastanza sostanziale del pattern circolatorio in ambito europeo. L’anticiclone è andato infatti trasferendosi dall’Europa occidentale al Mediterraneo, scendendo pertanto di latitudine. Sui settori settentrionali europei è andata ripristinandosi una circolazione d’aria più fresca ed instabile oceanica, veicolata dai venti occidentali.

Il modello americano quest’oggi va anche oltre; proponendo nel periodo compreso tra venerdì 24 e lunedì 27 luglio, l’intervento di una perturbazione indirizzata dapprima ai settori settentrionali italiani. In un secondo momento questa perturbazione potrebbe addirittura portare ripercussioni sul tempo atteso al centro ed al sud. Ancora una volta il nodo da sciogliere sarà rappresentato dall’effettiva resistenza anticiclonica sul bacino del Mediterraneo, vista ancora assai tenace dalla previsione del modello europeo, mentre sarebbe più vacillante secondo la linea di tendenza espressa dagli americani.

In questo frangente qualche punto di credibilità in più vogliamo regalarlo alla previsione del modello americano. I primi temporali inizierebbero a manifestarsi lungo l’arco alpino e prealpino già nella giornata di venerdì 24, segnale di un anticiclone indebolito.

Il guasto più deciso del tempo sarebbe atteso tra sabato 25 e soprattutto domenica 26 luglio, con effetti indirizzati principalmente alle regioni settentrionali. Farebbe seguito aria più fresca oceanica ed un’atmosfera più ventilata che riporterebbe su queste regioni, condizioni di caldo più vivibili.

L’evoluzione successiva, riferita a lunedì 27 e martedì 28 luglio, sposerebbe addirittura la tesi di uno sfondamento fresco che dalle regioni settentrionali sarebbe in grado di diffondersi anche al centro-sud. Una linea di tendenza rischiosa ed azzardata su cui sarà meglio ritornare nei prossimi aggiornamenti

Autore : William Demasi